Home ATTUALITÀ Tomba di Nerone, dopo anni di onesto servizio rimossa la LFL

Tomba di Nerone, dopo anni di onesto servizio rimossa la LFL

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Galvanica Bruni

I residenti di Tomba di Nerone avevano accolto con soddisfazione il ritorno nel giardino intitolato ai “Caduti del Fronte Russo” della “Little Free Library”, la piccola libreria che raccoglie e offre gratuitamente libri.

Dopo un lungo periodo di assenza dovuta soprattutto alla chiusura dei giardini, lo scorso ottobre la piccola casetta dei libri, restaurata e con un nuovo look, era tornata a svolgere la sua importante funzione, regalare libri. Il principio su cui si basa infatti la filosofia delle migliaia di Little Free Library sparse per il mondo, è “Prendi un libro…lascia un libro”.

La LFL di Tomba di Nerone è la seconda nata in Italia e la sua inaugurazione risale al dicembre del 2012, appena pochi mesi dopo l’installazione della prima LFL d’Italia avvenuta sempre a Roma Nord, nel maggio del 2012, all’interno del parco dell’Inviolatella Borghese di via di Villa Lauchli.

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Allora molti profetizzarono che avrebbe avuto vita breve, che non sarebbe restata indenne all’azione dei vandali; in realtà, non è mai stata danneggiata né imbrattata e ha sempre contenuto più libri di quanti ne potesse ospitare, a dimostrazione di come l’iniziativa avesse riscosso il gradimento dei residenti.

Tutto questo fino a pochi giorni fa. Ora la Little Free Library è stata smontata e abbandonata in un angolo dei giardini. Tolta dal suo sostegno, è stata lasciata in terra come se desse fastidio, in attesa che qualcuno finisca l’opera divertendosi a distruggerla.

Chi l’ha rimossa, perché? Quale fastidio dava? Gireremo queste domande, sollevateci da alcuni residenti, agli assessori alla Cultura e all’Ambiente del Municipio XV.

Francesco Gargaglia

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8 COMMENTI

  1. E’ stata rimossa in occasione del “restyling” del parco per il 79° Anniversario della Battaglia di Nikolajewka, solita annuale e risibile operazione di facciata (a nostre spese) con tanto di fasce tricolori intorno agli alberi e amenità varie (con tutto il rispetto per i poveretti periti nella suddetta battaglia)… Non avendo (probabilmente) una autorizzazione “ufficiale”, i solerti operai della ditta incaricata l’hanno scaricata dove documenta la foto, amen. E’ l’Italia, è Roma, è il XV municipio, baby…!

  2. Gentile Alessandro l’autorizzazione ufficiale c’è rilasciata da Roma Natura e XX Municipo nell’allora persona del Presidente Gianni Giacomini.

    • Grazie per la precisazione, Francesco (tra l’altro, da biologo e giornalista, leggo sempre con interesse i tuoi pezzi, in particolare quelli naturalistici), che rende ancora più inspiegabile (per non dire altro…) la rottamazione della LFL…
      Alessandro Mancini

  3. Basito per l’assurda rimozione;
    altrettanto per la definizione da parte
    di Alessandro di “risibile operazione di facciata”
    in merito alla commemorazione di una tragedia nazionale.

    • Ovviamente non mi riferivo alla Commemorazione (con la “C” maiuscola) che meriterebbero i tanti nostri connazionali periti sul fronte russo, ma intendevo proprio il contrario (evidentemente sono stato frainteso, e me ne scuso): senz’altro più di un frettoloso ricordo a base di 2-3 fasce tricolori e qualche vasetto di ciclamini ben presto preda dei cinghiali, e lo dice uno che da quando abita a Tomba di Nerone ha sempre presenziato alle cerimonie in ricordo di Nikolajewka, di cui mio zio Alfio fu uno dei pochi sopravvissuti e mi ha raccontato tanti episodi tragici ed eroici di cui lui e i suoi commilitoni furono protagonisti…

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