
Siamo alle solite. Le società di servizi pubblici, come Areti e Acea, ma anche gli operatori telefonici, ottengono permessi per eseguire scavi sulle strade con conseguenti divieti di sosta.
Poi però, troppo spesso, i lavori non partono. E a pagarne il prezzo sono i residenti, costretti a lasciare l’auto lontano da casa.
È quanto sta accadendo in questi giorni a Collina Fleming, tra via Raffaele Cappelli, largo Luigi Amedeo Melegari e via Valdagno. Qui la società Areti ha chiesto e ottenuto – con la determinazione dirigenziale n.21887 del 17 marzo – l’istituzione di divieti di sosta per scavi e posa di cavi elettrici nel periodo compreso tra il 23 marzo e il 3 aprile. Ma, a oggi 27 marzo, dei lavori non c’è traccia.
La segnalazione: “Divieti rispettati, ma il cantiere non parte”
A denunciare la situazione è un lettore, che così racconta: “Nei giorni scorsi sono stati installati i cartelli di divieto di sosta per lavori sulla rete elettrica a largo Melegari. Il divieto è in vigore dal 23 marzo al 3 aprile.
I cittadini inizialmente hanno rispettato le disposizioni, ma nessuno si è mai presentato per avviare il cantiere. A questo punto, per necessità, si è tornati a parcheggiare.
Trovo poco rispettoso verso i residenti che, in caso di ritardi, nessuno si sia preoccupato di verificare l’avvio dei lavori o di rimuovere temporaneamente il divieto di sosta. Spero che tramite il vostro giornale si possa capire quando Areti intenda iniziare gli interventi”.
Disagi e mancanza di comunicazione
Una situazione già vista, che riapre il tema della gestione dei cantieri, del controllo o mancato controllo da parte degli enti di prossimità e, soprattutto, della comunicazione con i cittadini.
Perché se è comprensibile che possano esserci ritardi, lo è molto meno lasciare per giorni intere strade con divieti attivi e nessun operaio al lavoro.
E mentre si attende l’avvio del cantiere, a Collina Fleming qualcuno ha incollato sul divieto di sosta il foglio strappato da un agenda con questa scritta: “dite ai vostri superiori di essere puntuali, sono tre giorni che non sappiamo dover parcheggiare…”
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Domanda? Queste ditte pagano l’occupazione del suolo pubblico?
Vi segnalo che per effettuare i lavori su via Monterosi inizio 2025 la segnaletica verticale fu girata in modo da non intralciare “momentaneamente” peccato che finiti i lavori i cartelli stradali e gli utilissimi spechi non furono risistemati. Più volte ho segnalato ai Vigili Urbani con “O” risultati.