
Oltre quattrocento i controlli nel solo ultimo fine settimana e un dato che, più degli altri, pesa come un macigno: a Roma nord è stata scoperta e sequestrata una discoteca abusiva, ricavata all’interno di une elegante villa in via della Giustiniana, lato Cassia, di norma adibita a ricevimenti e in questa occasione trasformata in sala da ballo senza le necessarie autorizzazioni.
È il bilancio delle operazioni condotte dalla Polizia Locale di Roma, in collaborazione con la Procura, con il supporto di Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza e Carabinieri fra sabato 24 e domenica 25 gennaio.
Oltre un centinaio gli illeciti riscontrati per mancato rispetto delle norme di igiene, pubblica sicurezza, per occupazioni di suolo pubblico non autorizzate, somministrazioni abusive e musica ad alto volume. Oltre una decina i minimarket chiusi per inottemperanza alle norme in vigore.
La discoteca abusiva
Quando gli agenti della Polizia Locale si sono presentati per un normale controllo, nella villa – adibita abusivamente a discoteca – era in corso una serata con la partecipazione di centinaia di ragazzi, tra cui anche minorenni.
Sono bastati pochi controlli per far emergere i profili più gravi: le irregolarità riscontrate riguardano soprattutto la sicurezza e l’assenza dell’autorizzazione per lo svolgimento di pubblici spettacoli, elementi che hanno portato al sequestro preventivo e alla chiusura immediata della sala. La titolare della struttura è stata denunciata.
E non è un episodio isolato. Appena ai primi di dicembre, sempre a Roma nord, un altro locale era stato chiuso e sequestrato per gravissime irregolarità: lo avevamo raccontato qui: Gravi irregolarità: sequestrato locale a Ponte Milvio.
Due interventi ravvicinati, due segnali che meritano attenzione: perché dietro numeri e verbali ci sono sicurezza, legalità e tutela di ragazzi spesso ignari di ciò che può nascondersi dietro una porta aperta e una musica troppo alta.
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