
Domenica 11 gennaio si apre il Giubileo Parrocchiale della chiesa di San Gabriele Arcangelo, in via Cortina d’Ampezzo, un anno speciale che accompagnerà la comunità parrocchiale fino al gennaio 2027.
L’avvio ufficiale è fissato per le ore 19, con una celebrazione solenne che segna simbolicamente l’inizio di un cammino di fede, memoria e partecipazione.
A presiedere la liturgia sarà il vicario del Papa per la Diocesi di Roma, il Cardinale Baldassare Reina, la cui presenza sottolinea il valore ecclesiale di un appuntamento che va oltre i confini della singola parrocchia.
Due anniversari che diventano occasione
Il Giubileo Parrocchiale nasce in un anno carico di significato: settanta anni dall’istituzione canonica della parrocchia e quaranta dalla consacrazione della chiesa.
Due ricorrenze che diventano occasione per rileggere la storia di San Gabriele Arcangelo e il suo legame con il territorio.
Le origini
La parrocchia viene istituita il 30 agosto 1956, quando il Vicario del Papa per la Diocesi di Roma, il Cardinale Clemente Micara, con il decreto Neminem fugit, risponde ai bisogni spirituali di una zona allora in piena espansione. La prima sede è la cappella della Casa dei Vocazionisti, al civico 138 di viale Cortina d’Ampezzo, punto di riferimento per una comunità ancora in formazione.
Dopo una fase iniziale di transizione, dal 1958 la cura pastorale passa stabilmente ai Vocazionisti e, l’anno successivo, viene nominato parroco don Oreste Anella.
Per anni la vita parrocchiale si svolge negli spazi della Casa religiosa, mentre prende forma il progetto di una chiesa capace di accompagnare la crescita del quartiere.
La nuova chiesa
Il passaggio decisivo arriva nel 1986, con il completamento della nuova chiesa, della canonica e delle opere parrocchiali. Un complesso realizzato interamente a spese dei Vocazionisti e poi donato al Vicariato di Roma, a conferma di un legame profondo tra la congregazione e la comunità locale.
Anche la dedicazione a San Gabriele Arcangelo affonda le radici in questa storia. È legata alla devozione agli angeli di San Giustino Russolillo, fondatore dei Vocazionisti, per il quale l’affidamento alla protezione degli arcangeli rappresentava un tratto centrale della vita spirituale. Una devozione che ha attraversato i decenni ed è diventata parte dell’identità della parrocchia.
Un Giubileo vissuto come cammino
Il Giubileo Parrocchiale che si apre l’11 gennaio non sarà però solo memoria del passato. Dal calendario delle iniziative emerge l’idea di un anno vissuto come percorso, fatto di celebrazioni, momenti di preghiera, catechesi, incontri di formazione e occasioni di partecipazione aperte a tutte le età.
Un cammino pensato per intrecciare fede e vita quotidiana, con il tema “Rallegrati… il Signore è con te” come filo conduttore e come invito che guarda alla comunità nel suo insieme e che, ancora una volta, restituisce alla parrocchia di San Gabriele Arcangelo il ruolo che da settant’anni svolge in questo spicchio di Roma: non solo luogo di culto, ma punto di incontro, di ascolto e di relazione.
In un quartiere che è cambiato nel tempo, il Giubileo parrocchiale diventa così un’occasione per fermarsi, guardarsi intorno e riconoscersi, ancora, come comunità.
Il programma

© RIPRODUZIONE VIETATA





