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Saldi invernali, al via da sabato 3 gennaio

Lo sapevi che anche sui prodotti in saldo vale la garanzia di due anni?

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Galvanica Bruni

Nel Lazio scattano da domani, sabato 3 gennaio, i saldi invernali 2026. Sei settimane di sconti che, come ogni anno, trasformano vetrine e negozi in una sorta di grande mercato diffuso.

Un’occasione per risparmiare, certo, ma anche un terreno dove è facile farsi prendere dalla fretta e tornare a casa con acquisti poco utili – o peggio, con brutte sorprese.

A ricordare che anche durante i saldi i diritti dei consumatori restano intatti è Altroconsumo, che in vista dell’avvio delle vendite promozionali ha raccolto una serie di indicazioni utili per comprare in modo consapevole.

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Poche ma utili regole

La prima regola è forse la più semplice: guardare prima dentro il proprio armadio. Evita doppioni e acquisti impulsivi che, passata l’euforia dello sconto, rischiano di restare inutilizzati.

Un altro consiglio utile è fare un giro nei negozi qualche giorno prima dell’inizio ufficiale dei saldi: serve a memorizzare prezzi e modelli, così da capire se lo sconto applicato è reale oppure solo apparente.

Durante i saldi non tutto è obbligatorio per legge, ma molto è consigliabile per buon senso. Provare sempre i capi, ad esempio: il negoziante non è tenuto a consentirlo e, una volta acquistato, il cambio di un prodotto non difettato resta a sua discrezione. Meglio quindi essere sicuri prima di passare in cassa.

Attenzione anche alle etichette: composizione e istruzioni di lavaggio devono esserci sempre, saldo o non saldo che sia.

La garanzia

Un punto fermo riguarda invece la garanzia: vale anche sui prodotti scontati ed è di due anni. In caso di difetto o non conformità, il venditore è tenuto alla riparazione o alla sostituzione; se questo non è possibile, il consumatore ha diritto alla riduzione del prezzo o al rimborso.

Per questo è fondamentale conservare lo scontrino. Pagare con carta può essere una tutela in più: l’estratto conto può dimostrare l’acquisto anche se la ricevuta cartacea si perde o scolorisce.

Dal fronte prezzi

Dal fronte prezzi arrivano altre indicazioni importanti. Da oltre un anno i negozi sono obbligati a indicare non solo il prezzo scontato, ma anche quello praticato nei 30 giorni precedenti. Un confronto che aiuta a capire se lo sconto è reale.

In caso di dubbi, chiedere spiegazioni è sempre legittimo. Così come segnalare eventuali irregolarità: la merce in saldo deve essere esposta separatamente da quella a prezzo pieno e il prezzo indicato sul cartellino vincola il venditore anche alla cassa.

Capitolo pagamenti

Anche durante i saldi il negoziante è tenuto ad accettare bancomat e carte di credito. Dal 2022 il rifiuto dei pagamenti elettronici comporta sanzioni, e non possono essere applicate commissioni aggiuntive o maggiorazioni di prezzo per chi paga con carta.

Attenzione, infine, alle carte revolving: i tassi possono superare il 20% e la convenienza esiste solo se il rimborso avviene in tempi molto brevi.

In sintesi

I saldi possono essere una buona occasione, ma solo se affrontati con un minimo di attenzione. Conoscere le regole – come ricorda Altroconsumo – resta il modo migliore per trasformare lo sconto in un vero affare.

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