
Chi segue la nostra Rubrica “Cibo per la mente” avrà senz’altro percepito la nostra passione per i “taccuini illustrati”, siano essi dei semplici sketch-book o dei “carnet de voyage”: taccuini piccoli o grandi che raccolgono i disegni, quasi sempre fatti quando si cammina o si viaggia, da illustratori che sono in realtà dei grandi artisti.
Questa volta vogliamo segnalare il “Taccuino di viaggio illustrato dell’Appenino Tosco-Emiliano” di Marina Cremonini, illustratrice autodidatta bolognese (per richiederlo bisogna andare sul sito www.marinacremonini.it e vi verrà spedito in una gradevolissima confezione).
Marina è davvero molto brava: dottoressa in Agraria, ha cominciato a dipingere all’acquerello per poi non smettere più.
Oggi collabora con numerose case editrici, aziende e privati e la sua produzione è diversissima e va dagli acquerelli alle mappe e poi tessuti, calendari, illustrazioni per la promozione del territorio o per le aziende, pubblicazioni per l’infanzia e taccuini.
Il “Taccuino dell’Appennino” raccoglie ricordi e disegni (tantissimi) legati al territorio poco distante da Bologna, dove la famiglia di Marina possiede una casetta in una piccola borgata a 2 km dalla località di Burzanella.
Si tratta di splendidi disegni raccolti in due anni di vagabondaggio in un territorio semplice ma ancora incontaminato lontano dai centri abitati dove la natura ancora condizione l’esistenza di chi in questi luoghi ha trovato la felicità.
Gli acquerelli di Marina, delicati, accurati, oltre a una bella tecnica evidenziano anche il profondo rapporto che questa artista ha con il territorio. Non si tratta soltanto di disegni, le immagini a volte dedicate a piccoli particolari mettono in evidenza una sensibilità e un amore per l’ambiente fuori dal comune.
Un amore che Marina Cremonini riesce a imprimere nel disegno. È il caso dei tanti animali che figurano nel suo taccuino: primi fra tutti i gatti (Rocco e Pilù) e poi cani, scoiattoli, cervi, cinghiali, lepri e perfino insetti, abitanti delle campagne e dei boschi dell’Appennino.
Indubbiamente questo piccolo (per le dimensioni) ma splendido taccuino e uno dei più belli che abbiamo avuto la fortuna di poter “assaporare”.
Il fatto che non sia in vendita in libreria non è un problema anzi è una occasione per entrare in contatto con la produzione artistica di questa bravissima illustratrice.
Francesco Gargaglia
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