
Tragedia sfiorata nella serata di sabato 21 giugno durante una festa privata in una sala per ricevimenti sulla Cassia nel corso della quale per il cedimento del parapetto di un terrazzino sei ragazzi di età compresa fra i 17 e i 18 anni sono caduti nel vuoto.
Il gruppetto si era posizionato per scattare una foto e, dopo essersi appoggiati al parapetto, una parte ha ceduto e sono caduti da un’altezza di circa 5 metri.
Il fatto è accaduto intorno alle 22:30 di ieri. Durante la festa sei ragazzi decidono di farsi un selfie, si spostano sul terrazzino, si stringono per entrare tutti nell’obiettivo e nel farlo si appoggiano al parapetto in colonnine. In un amen, una parte di questo cede e i ragazzi cadono nel vuoto finendo sul prato sottostante.
In pochi minuti arrivano ambulanze e sanitari del 118. Dopo i primi soccorsi, i feriti vengono trasferiti in ospedale. Due diciassettenni con prognosi di trenta giorni e una diciottenne che se l’è fortunatamente cavata con soli quattro giorni sono stati ricoverati al Policlinico Gemelli. Gli altri tre sono stati trasportati al Sant’Andrea: due giovani di 17 e 18 anni sono stati ricoverati con prognosi di trenta e venti giorni, una diciassettenne con dieci giorni.
Assieme ai sanitari del 118, sul posto sono giunti anche Carabinieri della Compagnia Trionfale con i colleghi della Stazione Tomba di Nerone e funzionari dell’ispettorato del Lavoro e del Spresal Asl Roma. Parte della struttura e l’area dove è avvenuto l’incidente sono state delimitate e poste sotto sequestro. Già avviate le indagini per verificare la regolarità della struttura e l’agibilità della villa – che è ubicata alla congiunzione fra via Cassia ‘Antica’ e via Cassia nuova – per poter ospitare feste.
Giorgio Bilachi
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