
“Alla luce di quanto appreso dalla Determina Dirigenziale n. 98 del 22/01/2022 e successiva variazione tecnica approvata con Determina P2606 del 25/07/2023 della Città Metropolitana di Roma Capitale, è stato autorizzato un impianto di produzione Biometano su via braccianese km 5,100. L’impianto è stato autorizzato in una zona abbastanza limitrofa all’area dove dovrebbe sorgere l’impianto di lavorazione degli scarti organici (Biodigestore)”.
A esternare tutte le sue perplessità è il Vice-Coordinatore Fratelli d’Italia del XV Municipio Giuseppe Rizzo sostenendo che, cosa ben nota a tutti, “tra gli impianti in questione, insiste la presenza di altri siti che gravano sul carico ambientale come le infrastrutture di Radio Vaticana, i depositi di rifiuti radioattivi a gestione SOGIN e i reattori dell’ENEA oltre alla non consona viabilità che interseca i centri urbani limitrofi. Ora anche un ulteriore impianto di produzione Biometano a sovraccaricare il già provato territorio”.
“Con tutto il gruppo FDI di zona e in accordo col nostro Consigliere in Campidoglio Francesca Barbato chiederemo un accesso agli atti per monitorare con attenzione la situazione. Serve una più puntuale attenzione nei confronti di un’area già troppo lasciata allo sbando”.
“Nell’area nord del XV Municipio, noi cittadini e tutti i comitati meritiamo un ascolto più attivo e più costruttivo da parte di questa amministrazione e vogliamo essere ascoltati” conclude Rizzo annunciando: “monitoreremo questa situazione insieme a tutti coloro, Comitati compresi, che già fanno parte, da protagonisti, di questa battaglia infinita”.
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