
Partiranno entro ottobre i lavori per la realizzazione della nuova rete idrica e fognaria a servizio dei consorzi “Due Pini Anguillarese” e “Colle dei Pini Anguillarese”, nella zona di Osteria Nuova, ultima propaggine a nord di Roma del Municipio XV.
L’intervento, su proposta del Campidoglio, è stato inserito nel Piano degli Investimenti di Acea Ato 2 con un importo di circa 20 milioni di euro. I lavori prevedono la posa di 8 km di condotte idriche e oltre 8 km di condotte fognarie, con collettamento finale al depuratore di zona. L’opera, che interessa un’area abitata da circa 900 persone, rappresenta un’infrastruttura strategica per il potenziamento dei servizi essenziali in un’area ancora priva di acqua potabile e fognatura.
Questa mattina il progetto è stato illustrato in un’assemblea pubblica con i due consorzi interessati, alla presenza dell’Assessora capitolina ai Lavori Pubblici, Ornella Segnalini, e del Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati.
“Abbiamo lavorato fin dall’inizio per accelerare al massimo l’avvio dei lavori, anticipando quanto più possibile le tempistiche previste” dichiara l’Assessora Segnalini. “Grazie a un’azione politica forte e condivisa, in Conferenza dei Sindaci siamo riusciti a modificare la ripartizione del Piano degli Investimenti di Acea Ato 2: invece del consueto 50% a Roma e 50% alla Città Metropolitana, abbiamo ottenuto che il 70% delle risorse venisse destinato alla Capitale, riequilibrando la situazione in base agli abitanti. Una scelta necessaria per rispondere alle urgenze di territori come Osteria Nuova, dove ancora oggi centinaia di persone sono prive di acqua potabile e rete fognaria. È una questione di equità e di dignità urbana: con questo intervento diamo finalmente una risposta concreta e strutturale a una comunità che aspetta da troppi anni”.
“L’avvio dei lavori – aggiunge il Presidente Torquati – rappresenta per il Municipio e per tutta la zona un traguardo storico. Sembra assurdo ma a Roma ci sono ancora migliaia di cittadini senza fogne e acqua potabile; questa zona è una di quelle. Per il nostro territorio questi interventi si aggiungono a quelli del Collettore Alto Farnesina, del Collettore Crescenza, già terminato, e per la rete idrica e fognaria della zona di Via Tiberina, Borgo Sant’Isidoro e Via Piccirilli. I risultati raggiunti in questi tre anni confermano che la lotta alle disuguaglianze territoriali consiste anche e soprattutto nel restituire dignità ai margini della città attraverso lavori concreti per fornire fogne e acqua a chi non ne ha”.
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Le fogne tra La Storta e La Giustiniana: una priorità di cui nessuno parla.
Vorrei ricordare al Presidente Torquati e all’Assessora capitolina ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini che di disuguaglianze territoriali c’è ne sono anche altre con le quali restituire dignità ai cittadini.
Mi riferisco alla mancanza di fognatura tra La Storta e la Giustiniana: anche questa è’ una necessità più volte sollecitata ai vertici del XV Municipio, ma di cui nessuno parla.
A La Storta le fognature, in parte, ci sono: a quanto e’ dato sapere, partono dall’altezza della Cattedrale per proseguire in direzione nord fino all’Olgiata, escludendo completamente il versante in direzione Roma.