
Si chiama “PSI” (senza alcun riferimento al passato, l’acronimo sta infatti per Piano Strategico Illuminazione) ed è stato approvato dal Consiglio del Municipio XV nella seduta di martedì 11 febbraio dopo l’ok all’unanimità della risoluzione della Commissione Lavori Pubblici, dopo il lavoro dell’Ufficio Tecnico e dopo la delibera di Giunta.
“Con la fine del contenzioso ultradecennale tra Acea Areti e Roma Capitale, risolto dall’amministrazione Gualtieri, e il conseguente accordo transattivo, si può ora aprire una nuova pagina per l’illuminazione pubblica della città. Il Municipio XV ha quindi voluto cogliere questa opportunità proponendo una delibera quadro per esprimere le esigenze territoriali” afferma il presidente del XV, Daniele Torquati, che così spiega il PSI.
“Il nuovo e primo Piano Strategico di Illuminazione di Roma Nord, sarà uno strumento utile per comporre il nuovo piano di illuminazione pubblica di Roma Capitale, ma allo stesso tempo il Municipio potrà autonomamente finanziare gli impianti. Suddiviso in tabelle per la classificazione degli impianti, il PSI è una delibera quadro che divide le esigenze in otto ambiti: impianti da prendere in carico, nuova realizzazione, illuminazione per sicurezza con una specifica sui sottopassi, illuminazione dei parchi, implementazione degli impianti esistenti, illuminazione delle strade private, qualora prese in carico, e illuminazione delle stazioni e relativi parcheggi”.
Si tratta, conclude Torquati, di un piano “che intende quindi fare chiarezza sanando gli errori fatti in passato, ad esempio sugli impianti realizzati e mai presi in carico, e che allo stesso tempo guarda al futuro dando delle linee guida senza però essere rigido. Il PSI potrà infatti essere aggiornato annualmente secondo le esigenze mutate del territorio”.
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