Home ATTUALITÀ Festival delle Scienze all’Auditorium, errori e meraviglie

Festival delle Scienze all’Auditorium, errori e meraviglie

festival delle scienze 2024
ArsBiomedica

Ha un titolo nobile, per non dire nobilissimo, la diciannovesima edizione del Festival delle Scienze che dal 16 al 21 aprile troverà ospitalità all’Auditorium Parco della Musica. “Errori e meraviglie“.

La meraviglia, la spinta verso il meraviglioso è il cuore oltreché l’anima di ogni scoperta scientifica. Il motore della ricerca. La meraviglia che muove uomini e donne a sollevare il velo dell’ignoranza e a spingersi oltre il buio, a percorrere fino in fondo il tunnel, a vedere la luce.

Continua a leggere sotto l‘annuncio

E l’errore. Un tema popperiano dal filosofo del razionalismo critico, Karl Popper. Lo “scopritore” della falsificazione. Senza l’errore non ci sarebbe sviluppo e avanzamento nella conoscenza. I due motori dell’avventura umana sulla terra: la meraviglia e l’errore.

Settanta gli incontri nei giorni del festival per altrettante attività didattiche. Sette quelle dedicate alle famiglie nel week end. 18 i partner scientifici e culturali: dall’Agenzia spaziale all’Ispra, dall’Enea al CNR. E non ne aggiungiamo altri per non far torto a quelli che resterebbero comunque fuori dall’elenco.

Oltre cento gli ospiti, scienziati, intellettuali, giornalisti per la divulgazione della bella scienza. Tre le aree tematiche lungo le quali si articolerà il festival: Scenari – è la sezione che insedia un ponte tra passato e presente – Ispirazioni – è il luogo del meticciato, dove arte, musica e cultura incontrano la Scienza – Visioni – è il domani, l’immaginario futuribile, lo spazio delle prospettive.

Tanto spazio alla Scienza con la “a” finale del femminile, perché le donne sono partite alla conquista di questo mondo e la loro marcia sembra inarrestabile.

Acqua, respiro, animali, spazio, terremoti, dissesto idrogeologico e, ancora, le macchine al servizio dell’uomo, ossia la convivenza dei corpi con gli apparati di sostegno.
Un mondo di meraviglie, questo, che ha consentito e consente straordinarie performances ai corpi feriti e spezzati.

Naturalmente la medicina e i suoi spettacolari successi sulle malattie. E il grande spazio aperto – un libro tutto da scrivere – dell’intelligenza artificiale: le sue applicazioni, i suoi danni, le misure di contenimento.

E non poteva mancare un incontro tutto dedicato al negazionismo. Per rilassarsi anche due mostre. “Maravigliosa natura, umani errori“, con sei opere di street art dedicate al tema e l’altra “Relitti, rifiuti e biodiversità nelle profondità del Mediterraneo“, che consentirà con i visori per la realtà virtuale di immergersi ed esplorare i fondali marittimi con il loro carico di spazzatura.

Rossana Livolsi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome