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“Parco cani via dell’Alpinismo, politica e marketing restino fuori”

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(Lettera al direttore). “Gentile Direttore buongiorno, sono Massimo Procopio, residente nel quartiere Vigna Clara. il 17 dicembre scorso sono stato ospite di ‘Natale con Fido’, una bella iniziativa organizzata nel parco dei cani di Via dell’Alpinismo che, purtroppo, è stata però contaminata dalla politica”.

“La mia presenza era legata al fatto che mio figlio Valerio (17 anni) è uno degli studenti della classe musicale del liceo Farnesina e partecipava all’evento come sassofonista nella band della scuola”.

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“Questa in sintesi la mia riflessione a posteriori: Parco dei cani di via dell’Alpinismo, la politica e il marketing restino fuori. Ed ecco i fatti“.

“Domenica 17 dicembre, ore 11, al parco dei cani di via dell’Alpinismo è in programma la  prima edizione di Natale con Fido: una festa dedicata ai migliori amici dell’uomo e della donna che coinvolge il territorio e le sue scuole con due concerti degli studenti (minorenni) delle classi musicali del liceo Farnesina e della scuola media Goffredo Petrassi.

Il meteo premia con tanto sole una bella giornata di musica e di condivisione esaltata dalle esibizioni dei giovani musicisti, apprezzati ed applauditi con entusiasmo dei presenti. Una lodevole iniziativa che però, in un attimo, si trasforma inaspettatamente in una passerella per la politica del territorio e non solo, luoghi dove evidentemente la discrezione non è di casa insieme alla sensibilità e diciamo anche al dovere di rimanere fuori dalla porta. Si esattamente questo: fuori dalla porta! I protagonisti dell’evento, infatti, sono minorenni, coinvolti in buona fede dai loro professori con il necessario placet dei genitori: a tutti loro va portato rispetto.

Dispiace doverlo sottolineare perché non ci dovrebbe essere bisogno di parole in questo senso ma risulta evidente dai fatti, osservati in prima persona, il protagonismo di chi ha organizzato e la volontà di dare due precise e non richieste connotazioni a un evento che è stato così snaturato da un punto di vista etico e mercificato con promozioni degne di una televendita.

E allora diciamolo senza se e senza ma: la politica e il marketing per una volta siano capaci di fare un passo indietro e di rimanere fuori dalla porta”.

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3 COMMENTI

  1. Sembra anche che nel parco cani durante la manifestazione non fossero ammessi i cani.
    Una contraddizione in termini.

    Un plarco cani non è un’area dove svolgere manifestazioni canore o politiche a favore del partito della persona che lo ha avuto in concessione. È un’area dove in caso realizzare manifestazioni canine.

  2. Egregio Massimo Procopio, vuole spiegarsi cortesemente meglio ? Politica, marketing, “promozioni degne di una televendita”, ma cosa è realisticamente accaduto ?
    Grazie, stia bene.

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