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Project financing per completare Metro C fino a La Giustiniana

MetroC
Galvanica Bruni

La Metro C è un’infrastruttura strategica non solo per il Municipio XV, ma per l’intera città: un collegamento tra le periferie e il centro che proprio per questo deve essere realizzato contemporaneamente al resto della linea che va da Colosseo a Farnesina.

Considerata la fondamentale importanza dell’opera, Roma ha il dovere di percorrere tutte le strade possibili e immaginabili. L’accordo pubblico-privato potrebbe essere la soluzione più rapida ed efficace, oltre che innovativa; una scelta che assicurerebbe una riduzione delle tempistiche, migliori costi e un taglio delle lungaggini burocratiche.

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Questo è il parere del Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati, e del Presidente della Commissione municipale alla Mobilità, Giovanni Forti, che annunciano l’approvazione all’unanimità in Consiglio Municipale della mozione sulla Metro C con la quale il parlamentino di via Flaminia torna a sollecitare la realizzazione della tratta C2 della Metro C, ovvero quella da Farnesina a La Giustiniana.

“Con questo documento – dichiarano i due esponenti del XV – chiediamo esplicitamente di includere nell’attuale Piano Urbano della Mobilità Sostenibile la tratta C2 della Metro C fino a La Giustiniana adottando la finanza di progetto come strumento complementare. Insistiamo sull’importanza di un’opera indispensabile per Roma Nord ma anche sulla volontà di lavorare in sinergia con tutte le parti per un’offerta di mobilità più efficiente e capillare”.

“Il grande lavoro della Giunta Comunale nel risanamento di Roma Metropolitane va capitalizzato e per questo – concludono Torquati e Forti – è necessario mettersi a lavoro contemporaneamente su tutta la linea fino a La Giustiniana”.

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11 COMMENTI

  1. Lodevole dedicarsi a promuovere il futuro prolungamento della Metro C fino alla zona della Giustiniana, ma sarebbe anche opportuno cercare di migliorare il presente. Com’è noto, nel giugno dello scorso anno, quindi quasi un anno e mezzo fa, venne nuovamente inaugurata la stazione Vigna Clara, percorsa da treni che consentono (consentirebbero) di raggiungere rapidamente la stazione della Metro A a Valle Aurelia e quella della Metro B a Ostiense. La linea, salvo errore, è percorsa giornalmente da undici treni per ciascun senso di marcia, quindi molto poco utilizzabile per coloro che vorrebbero servirsene per motivi di lavoro o studio. A memoria, a Parigi le linee ferroviarie urbane (R.E.R.) sono percorse da un treno ogni 15 / 20 minuti. Viene da ritenere inoltre che lo scarso utilizzo della stazione Vigna Clara rappresenti un danno economico per chi la gestisce, in termini di mancati introiti da vendita biglietti.
    Non resta che sperare che per l’inizio Giubileo (14 mesi) la situazione migliori, anche se resta sempre valida la più volte riferita battuta attribuita a Giulio Andreotti:”A pensare male si commette peccato, ma spesso ci si azzecca”.

    • Pienamente d’accordo con Lei sig. Vanni. Tra l’altro mi pare che i comitati sulla stazione al momento si siano limitati a chiedere un appuntamento all’assessore competente (?) che, ovviamente nicchia, ma forse bisognerebbe indirizzarsi verso qualcosa di più fattivo (tipo una manifestazione o magari insistere e reiterare le richieste…), Del resto, a Roma, pensare ad una metro realizzata col Project financing è un esercizio di pura immaginazione alla Harry Potter, per intenderci.

      • Rispondo al Sig. Giuseppe, dicendo che i Comitati hanno consegnato la petizione popolare, lanciata il 7 Dicembre 2022 per l’incremento delle corse dei treni della Stazione di Vigna Clara e relativa rimodulazione degli orari, aumentandone la frequenza nelle due fasce orarie più critiche, quella della mattina 7:30-9:30 e quella del pomeriggio 17:00-19:00, all’Assessore Fabrizio Ghera della Regione Lazio lo scorso 13 Aprile. Successivamente era stato fissato un nuovo incontro con l’Assessore e con i referenti di Trenitalia per il 14 Settembre u.s. e poi cancellato il giorno stesso, con grande delusione da parte nostra e di tutti i cittadini e le cittadine firmatarie della petizione popolare. A questo punto, vista la reticenza dei preposti a dare risposte alla cittadinanza, i comitati tutti sono pronti a scendere in piazza per manifestare il loro disappunto e la loro delusione, restando fermamente convinti che la Stazione di Vigna Clara sia un tassello strategico dell’intero progetto chiamato “Chiusura dell’Anello Ferroviario” dal quale non si può e non si deve prescindere. Pronti a dare battaglia.

        Cristina Tabarrini
        Presidente Comitato I Quartieri della Stazione di Vigna Clara e Dintorni

      • Caro Sig. Giuseppe, forse non e’ stato informato che i Comitati di cui parla hanno presentato una petizione alla Regione Lazio il 7 dicembre 2022 supportata dalle firme dei residenti per chiedere l’aumento delle tracce del servizio.
        Per quanto riguarda gli incontri fisici con l’Assessore Ghera effettivamente non si e’ riusciti a concretizzarli pur avendoli chiesti piu volte nel 2023.
        Comunque sicuramente useremo altri strumenti per farci sentire.
        Buona serata
        Stefano Testi

    • Sono completamente d’accordo, iniziativa lodevole e necessaria quella del prolungamento della Metro a Giustiniana, ma a lunghissima scadenza. Per il presente va potenziata la stazione di Vigna Clara e va messo in piedi un sistema idoneo per arrivarci, dall’estensione del Car Sharing e mezzi elettrici (bici e monopattini) che oggi si ferma a via Pareto, a piste ciclabili (idonee anche per i mezzi elettrici) che colleghino in sicurezza Giustiniana e Grottarossa a corso Francia.
      Senza tralasciare la metro (che emo vedranno forse i miei figli), spingiamo su soluzioni diverse per decongestionare la cassia.

      • Io non nego che si dovrebbero fare tante cose a breve termine, ma penso anche che dovremmo smettere con considerazioni del tipo “la metro la vedranno forse i miei figli”. A parte che al signor Fabio e a tutti noi auguro una vita lunghissima, direi che poiché la metro C è finanziata oramai fino a Farnesina non vedo perché non si possa vedere qualche spiraglio di luce per andare anche più in là. Se continuiamo con questi atteggiamenti saltano sempre quelli de “a Roma le metro nun se possono fa’”, quando invece è vero il contrario.
        Per quanto riguarda la possibilità del project financing sono invece anche io scettico, come pure sono d’accordo sul fatto che a Vigna Clara arrivino troppi pochi treni. Ma vedrete che quando l’anello sarà completato spunteranno fuori quelli che si lamenteranno dicendo che i treni sono troppi…

  2. essenziale la metro c a fino a Giustiniana , ma probabilmente non la vedremo mai. perche non fanno come all’estero e partono dagli estremi nel frattempo per ricongiungersi ? altrimenti ogni fermata 10 anni minimo… nel frattempo si può realizzare la rotonda a grottarossa ? come è servita a giustiniana servirebbe tantissimo a tutta la cassia. come rotonde e sottopassaggi, alberature nuove ? negli ultimi 10 anni sono stati rimossi alberi ovunque e mai piu ripiantumati. ogni anno alberi in meno. non sono importanti? corso francia non ha un albero ma solo smog

  3. Magari, stiamo forse parlando di sogni? Tutti i politici locali trovano che la ztl e la fascia verde sia una priorità, imposta da chi? Non è dato sapere…. Intanto non si fa nulla per potenziare il “ servizio pubblico di trasporto “. La ferrovia Roma Nord è nel pieno degrado ( da paese del terzo mondo). Mi vergogno veramente di fronte ai turisti che vengono nella Città Eterna. Sono stata anni fa a Lisbona e sono rimasta senza parole: un servizio molto efficiente e molti treni che percorrono le zone periferiche della città, con tanto di aria condizionata, stazioni pulite e bagni pubblici pulitissimi. E non stiamo parlando di una Nazione ricca, tutt’altro.
    Scusatemi ma non credo più che sia possibile migliorare Roma , almeno attualmente vista la classe politica che ci governa a livello Comunale ( peggio che mai) , speravo che a livello regionale si muovesse qualcosa di innovativo ma tuttora non si vede nulla all’orizzonte.

  4. Il prolungamento della Metro a Giustiniana, anche a lunghissima scadenza, risolverà molti problemi.
    Proprio in previsione dei tempi lunghi (o lunghissimi), nel frattempo bisognerebbe realizzare quelle infrastrutture che facilitino la circolazione e siano fattibili in tempi brevi e a costi contenuti, che successivamente sarebbero essenziali ed interconnesse come punti di scambio con un il capolinea di una metropolitana.
    Mi riferisco al prolungamento della Braccianese bis fino al GRA, bypassando il nodo scorsoio della Giustiniana dove confluisce tutto il traffico di Roma nord con destinazione Raccordo e, di conseguenza tutte le altre destinazioni.

  5. Essenziale metro a Giustiniana, rispetto alla metro D che decantano adesso.Il quadrante è vasto e molto trafficato e non ha alternative su ferro rispetto alle zone che stanno includendo per la metro D.Vigna clara deve migliorare le corse e chiudere sto benedetto anello,che le sale operatorie e i residenti contrari se ne facciano una ragione anche perché muoversi in quelle zone è diventato infernale e meritiamo come municipio XV una migliore mobilità.

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