
Ogni tanto il gioco del pallone regala scampoli di liete novelle, come per esempio quello offerto in occasione della partita di Uefa league fra la Roma e lo Slavia Praga in programma domani sera.
Diciotto ragazzi dell’associazione “Borgo Ragazzi Don Bosco” saranno ospiti di “Sport e Salute” in Tribuna Monte Mario. In realtà non è la prima volta che arrivano ospiti di questo stampo e notizie così godibili, ma a dirla tutta le “Coronate” ci avevano allontanato dalle “favole”.
Da un po’ di tempo a questa parte infatti lo stadio romano apre per ogni partita i battenti a diverse realtà sociali territoriali, con particolare attenzione a quelle che si occupano di bambini e ragazzi che vivono in condizioni di disagio e in contesti sociali difficili.
L’iniziativa del “porte aperte allo stadio” è cominciata il 4 ottobre, in occasione della precedente sfida dell’ex coppa Uefa Roma-Servette; e per Roma-Monza domenica scorsa, è stata la volta dei ragazzi della Casa famiglia “Simpatia “. E qui comunque va aggiunto che “Sport e Salute” offre l’opportunità non solo alla Roma, ma anche alla Lazio.
Fin qui gli ospiti graditi. Ma ce ne sono anche di sgraditi, come per esempio i tifosi olandesi che il 7 novembre avrebbero dovuto assistere alla partita di Champions league fra la Lazio e il Feyenoord. Non ci saranno fiamminghi, esattamente come non ci saranno laziali oggi nei Paesi Bassi per la sfida di andata fra le due squadre.
E il massimo organismo del football europeo, attraverso una nota, ha fatto sapere che “prende atto” della scelta. I precedenti dei tifosi del Feyenord con le squadre romane non furono edificanti. E ne sa qualcosa anche la “Barcaccia”.
Leonardo Morelli
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