Home ATTUALITÀ Cimitero Flaminio, Badaracco (M5S): “Dopo i furti anche le sparatorie”

Cimitero Flaminio, Badaracco (M5S): “Dopo i furti anche le sparatorie”

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“Nel Municipio XV il progetto del Movimento 5 Stelle, approvato dal Consiglio e inserito nel piano investimenti del bilancio di Roma Capitale la scorsa consiliatura, per la riqualificazione dell’area dei banchi dei fiorai al Cimitero Flaminio e la messa al bando degli spazi non legalmente occupati, è fermo al chiodo da oltre due anni nonostante gli annunci del Minisindaco inconcludente. Tutta l’area del cimitero è rimasta per anni esposta alle “intemperie”: una gestione dei servizi cimiteriali AMA discutibile, disservizi, mancati controlli e attività di sfalcio e diserbo assenti. Manca addirittura l’acqua e si rubano fiori, lumini e lapidi dei defunti”.

E’ quanto afferma in una nota la consigliera M5S del XV Municipio, Irene Badaracco, a seguito dei fatti di cronaca che hanno registrato nella giornata di sabato 21 ottobre una sparatoria fra due litiganti nei pressi del Cimitero Flaminio.

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In tal senso, sostiene la consigliera, “La politica non può restare a guardare. Il presidente Torquati convochi con urgenza il tavolo con il Prefetto e la messa a terra immediata di tutti gli investimenti in bilancio per testimoniare la presenza delle istituzioni nel nostro territorio e ripristinare legalità e rispetto, anche per i defunti”.

“Non servono le interviste in tv in vista de Ognissanti, i territori della Capitale – conclude Badaracco – hanno bisogno di una politica concludente”.

Sparatoria sulla Flaminia al culmine di una lite

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3 COMMENTI

  1. Non vedo alcun nesso fra “la sparatoria” ed il Cimitero Flaminio. Se fosse avvenuta, per esempio, davanti al XV° Municipio si sarebbe forse trovata una connessione fra quest’ultimo ed il fatto?
    Per “sparatoria” si intende inoltre una scambio di colpi fra vari soggetti ma in questo caso lo sparatore è uno solo.
    Un tutto ciò vedo solo la volontà di accusare l’attuale Giunta di colpe che, questa volta, non ha.

  2. Gentile Sig. Venza non vedo il motivo di meravigliarsi…..al di là del sofisma sulla sparatoria è noto che tutti i politici italiani si comportano in questo modo (confermo, tutti!). Quando non governano più e passano all’opposizione, invece di collaborare tra di loro per il bene della Comunità, si limitano a criticare ogni cosa, ogni iniziativa (anche quelle che non esistono….), ogni gesto, ogni parola…..
    Lo scopo della “politica” è quello di fare il bene della Nazione: non c’è nessun’altra ragione e perciò quando l’opposizione è semplicemente distruttiva, questo non si verifica.
    Siamo abituati alle chiacchiere di politici che pur avendo un tenore di vita elevatissimo (auto blu, scorta, viaggi e alberghi di lusso, case, proprietà immobiliari, stipendi altissimi, benefici di ogni tipo…) non fanno altro che parlare dei “poveri italiani che non arrivano alla fine del mese”….e loro che ne sanno? Quando insieme a tanti altri (registi, attori, direttori di giornali, imprenditori, finanzieri…) parlano dei “poveri migranti” mi chiedo? E quando mai li hanno visti? forse in cartolina? Questo è quello che succede in questo paese dove pur di afferrare una poltrona si manderebbe a scatafascio la Nazione…….

    • Gentile Signor Kurtz, confermo in pieno quanto dice Lei. In particolare che “tutti” i politici, magari precedentemente alleati, passano il loro tempo a denigrarsi vicendevolmente.
      Buona giornata.

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