Home ATTUALITÀ Flaminio, porte aperte a piazza Apollodoro. C’è il volley

Flaminio, porte aperte a piazza Apollodoro. C’è il volley

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Domenica 15 ottobre il palazzetto di piazza Apollodoro ospita la seconda gara di campionato della Roma volley club, impegnata nel campionato di serie A1.

Proveniente dal blitz ottenuto sul parquet del Vallefoglia (gara finita al tie break, 3-2) la squadra capitolina affronta domenica la Fenera Chieti. Sei giorni dopo lo stesso campo di gioco sarà teatro dell’esordio della Luiss basket, impegnata alle 17 del 21 contro Torino.

Riapre dunque quello che viene chiamato PalaTiziano (seppur in maniera erronea) a cinque anni dalla chiusura, dettata dalla gestione-Raggi. “In un anno abbiamo stanziato altri 2,1 milioni di euro – ha spiegato in fase di presentazione dell’impianto sportivo Alessandro Onorato, assessore allo sport, turismo, grandi eventi e moda – appaltato i lavori, presentato il progetto e finito gli interventi principali. Per domenica avremo l’autorizzazione per aprire con 2.500 posti, mentre il cantiere si chiuderà definitivamente a dicembre”.

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Già, l’impianto non è ancora “finito”, il taglio del nastro vero e proprio ci sarà a gennaio, quando si riaprirà a piena capienza con 3500 spettatori. Per la cronaca, a Roma volley e Luiss basket dovrebbe aggiungersi l’Oxygen Roma basket (A1 femminile); poi se ne potrebbe aggiungere un’altra, ma è tutto in divenire.

Ah, quasi dimenticavamo. Non cercatelo il pallone che si era incastrato (e lì era rimasto per anni) nella volta. E’ caduto da qualche anno. Ma qualcuno ancora non se ne è accorto.

Leonardo Morelli

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1 commento

  1. Ho cominciato a frequentare il Palazzetto nel 1973, da bambino prima, da atleta dopo, da spettatore e da genitore di atleti… e posso dire di conoscerlo abbastanza. La meraviglia ingegneristica si è accompagnata negli anni, oltre che ad una decadenza progressiva, ad una sempre più evidente vecchiaia di progetto. Spogliatoi piccoli, servizi insufficienti e la mancanza di un bar… spero che nella ristrutturazione si sia provveduto anche al condizionamento… durante le semifinali di basket della Virtus, con l’impianto strapieno, si stava davvero malissimo. Spero si sia provveduto anche ad una illuminazione adatta sia al pubblico presente che a quello televisivo… molti anni fa crollarono dei fari dalla parte centrale del soffitto (durante un allenamento) e furono sostituiti da fari posti sopra le tribune laterali che “accecavano” le telecamere poste sulla tribuna opposta, rendendo la partita più simile ad uno spettacolo di ombre cinesi che ad un evento sportivo.

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