
Era assai preoccupata Suor Maria, la madre superiora del convento delle suore missionarie della Congregazione Figlie Del Calvario, convento che si trova in via Giulio Galli, a La Giustiniana.
Preoccupata perché le migliaia di api di uno sciame arrivato nel giardino lo scorso anno “ora sono entrate in convento” ha annunciato al telefono ad Andrea Lunerti, noto etologo naturalista oltre che divulgatore televisivo, il cui lavoro – come lui stesso le definisce – è “ottimizzare i rapporti tra uomo e animale in ogni situazione e circostanza, interagendo con loro in modo semplice e istintivo salvaguardando la loro natura e il loro ambiente”.
L’intervento di Andrea, è stato immediato e risolutivo. Circa 70mila api, disposte su oltre 15 favi, sono state aspirate dall’intercapedine al quarto piano del convento e portate al sicuro al “Rifugio del Lupo“, azienda agricola fattoria didattica con sede a Morlupo.
E anche le suore hanno avuto il loro da fare, racconta Lunerti in un post sulla sua pagina facebook: dopo il recupero dei 15 favi, nella cucina del convento si è provveduto all’estrazione e al filtraggio del dolcissimo frutto del lavoro degli insetti più importanti del mondo.
“Grazie per il vostro aiuto, è una gioia vedervi lavorare con le belle creature. Ahhhh buonissimo il miele!” commenta il post suor Maria, a cui qualcuno suggerisce: “secondo me dovremmo cominciare a pensare ad una produzione, visto che le apine sono affezionate al convento… il miele del convento, suona pure bene!“.
Al che, Andrea Lunerti mette le mani avanti: “la prima famiglia ve la regalo io, ovviamente da mettere in un’arnia, non nell’intercapedine!“
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