Home SPORT Olimpico, la  “curva” di Budapest

Olimpico, la  “curva” di Budapest

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Regna la scaramanzia nel calcio, e con alcune squadre quella scaramanzia viene acuita. La Roma, è una di queste squadre.

E dunque, visto e considerato che lo scorso anno aprire i battenti dell’Olimpico in occasione della finale (vinta) di Conference league “portò fortuna”, si è deciso di schiudere le porte dello stadio anche stavolta, in occasione della finale di Europa league. L’appuntamento è fissato mercoledì 31 maggio alle ore 21, quando la squadra giallorossa affronterà il Siviglia ala Puskas Arena di Budapest.

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In settimana è arrivato il parere favorevole della Questura, che ha autorizzato l’apertura dello stadio dopo la richiesta del club a “Sport e salute”, che gestisce l’impianto.

Ci saranno sei maxischermi, oltre ai due allocati sulle curve ce ne saranno altri quattro, all’altezza dei limiti delle aree di rigore.

Per la cronaca, il campo di gioco sarà coperto (come accade per i concerti) per evitare che sia danneggiato e che successivamente non possa ospitare la partita in programma domenica 4 giugno tra Roma e Spezia. Stadio si, altre piazze no, visto che sono state scartate soluzioni come San Giovanni, Piazza del Popolo e Circo Massimo.

Ingresso a pagamento, il biglietto costa 14 euro per gli abbonati serie A o coppe 2022/23 e 20 euro per i non abbonati; disabili e invalidi 100% con accompagnatore potranno acquistare il biglietto al costo di 5 euro per la coppia (il tifoso e il suo accompagnatore). E qui va aggiunto che sarà consentito esclusivamente contattando il contact center dell’As Roma (06.89386000) per l’assegnazione nei settori dedicati.

Chissà se sarà presente sugli spalti anche quella studentessa che, “orfana” del papà che seguirà la squadra in Ungheria preferendo la squadra del cuore al giorno della laurea della figlia, si è lamentata via etere del genitore assente. Calciatori a parte, sarebbe “il personaggio” della serata.

Leonardo Morelli

 

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