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L’isola che non c’era, La Storta fa il bis

giovani
Galvanica Bruni

La Giunta Capitolina ha deciso di realizzare per il secondo anno consecutivo “L’isola che non c’era”, un’iniziativa finalizzata alla promozione di attività socio-culturali realizzate da giovani under 35 in tutti i municipi della capitale. 

L’obiettivo è creare, durante l’estate, momenti di aggregazione socio-culturale realizzati da giovani e dedicati ai giovani, anche per contrastare il fenomeno della mala movida, rivitalizzare il tessuto urbano cittadino e rilanciare la vita di quartiere.

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L’Amministrazione ha quindi pubblicato un avviso pubblico per acquisire progetti per la realizzazione di manifestazioni che dovranno avere una durata minima di trenta giorni, anche non consecutivi, e che dovranno concludersi entro il 30 settembre.

Per quanto attiene all’aspetto socio-culturale alla base delle manifestazioni, potranno essere presentati progetti di spettacolo, arte, teatro, musica, cinema, rassegne, attività culturali varie, giochi e animazioni, attività ludiche, intrattenimento, tornei di giochi da tavolo e assieme a questi potranno essere previste attività enogastronomiche, street food, somministrazione di cibi e bevande.

Il miglior progetto presentato in ognuno dei 15 Municipi sarà sostenuto attraverso l’esenzione del pagamento del canone per l’occupazione di suolo pubblico, un contributo economico (fino a 15mila euro) e campagne di comunicazione attraverso i canali capitolini istituzionali.

A Roma Nord, fra le aree in cui poter realizzare “l’isola che non c’era”, la scelta – ovviamente su input del Municipio XV – è caduta per la seconda volta consecutiva su via Tieri, a La Storta.

L’avviso pubblico e le informazioni sulle modalità di presentazione delle candidature sono disponibili cliccando qui.

Nel 2022…

Organizzata dalla società AlPassoFood, una piattaforma online fondata da due under 30 romani per effettuare consegne a domicilio di cassette di piccoli produttori locali di eccellenze, L’isola che non c’era fu presente nell’area parcheggio di via Tieri tutti i giorni del mese di ottobre con un banco di frutta e verdura locale biologica a km0 proveniente dalle migliori aziende di giovani agricoltori del territorio.

Comparabile a una piccola sagra, ogni weekend si poteva interagire con produttori e consumare  sul posto veri prodotti della tradizione, oltre a parlare tanto di cibo e sostenibilità imparando a conoscere il territorio e chi, con tanta passione, passa del tempo a coltivare per portare sulla nostra tavola il miglior prodotto possibile.

 

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