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Cassia Bis, il 23 settembre finiscono i lavori

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Ancora due settimane di passione poi la Cassia Bis tornerà alla normalità. Stop al caos, ai disagi, alle code interminabili, alle ripercussioni sulla viabilità correlata: il 23 settembre verranno chiusi i cantieri per la sostituzione del guard-rail, cantieri che all’origine dovevano durare fino a metà novembre.

A dare la lieta novella è il presidente del Municipio XV, Daniele Torquati, che, pur non essendo di sua competenza, si era fatto carico del problema incalzando l’Anas sulla tempistica dei lavori.

E la risposta, informa Torquati, è arrivata a stretto giro di posta. “Il prossimo 23 settembre – scrive Anas in un comunicato – sarà completamente rimosso il cantiere e ridata piena viabilità sulla statale dove al momento è attivo, nel tratto di cantiere e in entrambe le direzioni, un restringimento della carreggiata”.

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“Come amministrazione municipale – commenta Torquati – confermiamo tutta la nostra disponibilità nel collaborare per la gestione dei futuri interventi sul nostro territorio per cercare di mitigare, laddove necessario, le criticità trovando soluzioni concrete”.

Cassia Bis, Torquati: “O drastica accelerazione lavori o sospensione cantiere”

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4 COMMENTI

  1. Spero che a nessuno venga mai in mente di “allargare” niente: né Cassia bis, né Flaminia, né Corso Francia né tantomeno di fare ponti, passerelle, sottopassi e altre fesserie del genere. Siamo la Regione che consuma più territorio…poi piantare alberi non serve ad un fico secco!!!

  2. Andrebbero allungate le corsie di accelerazione di immissione poiché nessuno che sopraggiunge in prossimità dello svincolo rispetta il limite di velocità di 70km orari, rendendo pericolosa l’immissione

  3. Il problema dei lavori sulla Cassia Bis viene accentuato dal fatto che, al minimo intoppo della viabilità dell’area nord di Roma, non ci sono alternative perche’ tutte le strade sono oltre il limite della sopportazione. E non potrebbe essere altrimenti perché la via Cassia (e la via Trionfale) e’ quella del tempo dei romani.
    Oltretutto, sulla via Cassia, confluisce il traffico della Nuova Braccianese, per poi affrontare il tappo della Giustiniana, che già nei giorni di traffico “normale” e’ molto problematica di per se’ e quindi non in grado di sopportare ulteriori flussi di traffico.
    Una considerazione sulla Nuova Braccianese: un percorso di kilometri per il quale e’ stata spesa una cifra enorme per realizzarlo, con due tunnel lunghissimi immagino costosissimi, che se fosse stata allungata fino ad immettersi direttamente sul percorso a quattro corsie della via Trionfale, avrebbe non dico risolta ma almeno avrebbe reso più gestibili i diversi problemi di traffico che periodicamente si presentano.

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