Home ATTUALITÀ A breve il “Dibattito Pubblico” sulla chiusura dell’Anello Ferroviario

    A breve il “Dibattito Pubblico” sulla chiusura dell’Anello Ferroviario

    anello ferroviario
    Galvanica Bruni

    È scaduta il 28 luglio ed è in via di aggiudicazione la gara emessa da RFI per il “Coordinamento del Dibattito Pubblico” relativo al progetto della chiusura dell’anello ferroviario romano.

    Il Dibattito Pubblico è stato introdotto nell’ordinamento italiano dall’art. 22 del Decreto Legislativo 50/2016 con lo scopo di garantire un più ampio coinvolgimento degli enti territoriali e della società civile nei processi decisionali riguardanti le grandi opere d’interesse generale che hanno un impatto economico, sociale e ambientale per la collettività.

    In tal senso RFI, con l’aggiudicazione della gara al soggetto che curerà tutto il procedimento, ha dato avvio al “Dibattito Pubblico”, che si terrà in tempi e modi ancora da decidere, relativo alla parte del progetto di chiusura dell’Anello Ferroviario che si sviluppa in due lotti: la tratta Vigna Clara -Tor di Quinto (Lotto 1 B), e la tratta Tor di Quinto – Val d’Ala e modifiche al PRG Tiburtina (Lotto 2).

    Questa parte di progetto prevede, per il Lotto 1 B, la realizzazione di una nuova infrastruttura a doppio binario fra la stazione di Vigna Clara e quella di Tor di Quinto (circa 1,7 km), e per il Lotto 2 il completamento della Stazione di Tor di Quinto e il proseguimento della nuova infrastruttura a doppio binario, per circa 2,4 km, fino alla fermata di Val D’Ala, che sarà trasformata in stazione.

    Tali interventi fanno parte del più ampio progetto denominato “Chiusura Anello ferroviario di Roma”, il quale prevede tre lotti funzionali (vedi immagine): Lotto 1: Valle Aurelia-Vigna Clara-Tor di Quinto suddiviso a sua volta in Lotto 1A: Valle Aurelia – Vigna Clara (in rosso) e Lotto 1B: Vigna Clara -Tor di Quinto (in rosso);  Lotto 2: Tor di Quinto – Val d’Ala (in blu) e Lotto 3: Bivio Pineto – Stazione Aurelia – Bivio Tor di Quinto – Smistamento (in verde).

    Con la chiusura dell’Anello Ferroviario RFI si pone l’obiettivo di potenziare l’offerta commerciale passeggeri nel nodo di Roma e di creare un itinerario di gronda alla capitale per il traffico merci. A detta dell’Azienda, i benefici dell’intervento, i quali riguardano un’area vasta a carattere regionale e interregionale, dal punto di vista trasportistico e ambientale saranno pienamente raggiunti a valle della realizzazione dell’intera opera.

    Nell’ambito del progetto sono state inoltre analizzate una serie di alternative di tracciato con l’intento di minimizzare gli impatti su espropri e demolizioni (Lotto 1 B) nonché problematiche di tipo vincolistico relative a un possibile interessamento della fascia di rispetto del fiume Aniene (Lotto 2), favorendo così l’inserimento territoriale della nuova infrastruttura.

    Il tracciato definitivo si posiziona quindi tra la linea della Ferrovia Roma Nord (la Roma-Civita Castellana-Viterbo) e l’ippodromo di Tor di Quinto (Lotto 1B) e prevede l’innesto della Cintura sulla Linea Merci tramite un bivio a “salto di montone” (un tipo di innesto che permette ai treni di proseguire verso la propria destinazione senza interferire con il resto del traffico) in prossimità della fermata di Val d’Ala (Lotto 2).

    Sono tutte indicazioni di massima. Con l’avvio del procedimento “Dibattito Pubblico” se ne saprà molto di più. Nel frattempo, i più curiosi potranno prendere visione dei dettagli tecnici cliccando qui.

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    3 COMMENTI

    1. Completamento della Stazione di Tor di Quinto, quale? Quella della Roma – Civita Castellana Viterbo? Quindi come sarà, se ci sarà, interconnessione? Non mi è tutto chiaro.

      • Gentile Signor Venza, purtroppo un errore materiale nella compilazione del documento ha creato non pochi dubbi.
        La zona della stazione di Tor di Quinto verra’ rasa al suolo pet interi ettari e rimarranno solo i binari Cotral che subiranno un leggero spostamento.
        Non c’e’ nulla da completare.
        La stazione RFI sara’ una struttura scatolare lunga 300 metri, larga 30 ed alta 10, con tre binari e tre marciapiedi, utili all’attestamento di corse limitate.
        Comunque consiglio di usare il link fornito dalla redazione: ci sono decine di disegni e relazioni
        Stefano Testi

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