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Due cuori e una Torretta, fiori d’arancio su Ponte Milvio

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Esposizione al sole

Martedì 21 giugno, alle 10, nuova seduta di Consiglio in via Flaminia 872, sede del Municipio XV. I consiglieri si riuniranno in presenza e i lavori d’aula potranno essere seguiti in diretta streaming sul canale del Municipio.

All’ordine del giorno, dopo un’espressione di parere sulla proposta di alcuni consiglieri capitolini che chiedono l’istituzione della figura del Garante dei diritti degli animali, il Consiglio dovrà discutere e votare il trasferimento dell’Ufficio Anagrafico di La Storta nei locali del Punto Verde Qualità Olgiata, il riassetto della rete elettrica e variante aerea linea S.Lucia fino al km 5 della Sacrofanese e l’utilizzo della Torretta Valadier di Ponte Milvio.

Tornare a godere della Torretta

Che della Torretta Valadier, elemento architettonico di grande valenza e icona del territorio del XV, si torni a fare uso pubblico continuativo è davvero l’ora, dopo nove anni di clausura conclusasi a giugno 2021 con una riapertura però a singhiozzo, una volta al mese per visite guidate contingentate.

Poi, da dicembre 2021, sono partiti i lavori straordinari sull’impianto elettrico, sulla protezione da scariche atmosferiche e rilevazione fumi, lavori da poco ultimati e che dovrebbero rendere la Torretta nuovamente fruibile per attività di tipo espositivo e museale su base continuativa.

In tal senso, la proposta che verrà dibattuta e votata domani impegna il Presidente del XV e e l’Assessora alla Cultura ad adottare tutti i provvedimenti necessari per l’utilizzo della Torretta come spazio per eventi culturali, sociali e altre attività istituzionali. Fra queste ultime, la celebrazione dei matrimoni.

Due cuori e una Torretta

Ci sono voluti nove anni per togliere il catenaccio al portoncino della Torretta Valadier, nove anni in cui sono stati scritti fiumi di parole sul tema. E ora pare proprio che la vicenda sia all’ultimo atto: si potrà tornare a godere dei meravigliosi tramonti dalla terrazza e ci si potrà pure sposare.

Wedding on the Ponte Milvio Bridge, a romantic symbol of love and faith…” potrebbe cominciare così l’annuncio che un ipotetico ufficio turismo del XV Municipio potrebbe pubblicare prossimamente sul sito web dopo aver rispolverato una risoluzione approvata dal Consiglio del XV il 22 ottobre del 2013 nella quale si stabiliva che da quel giorno sarebbe stato possibile celebrare matrimoni civili in una delle salette della Torretta Valadier, fra tramonti mozzafiato sul Tevere e voli di gabbiani sulle banchine.

L’ufficialità arrivava poi l’anno dopo. Il 29 maggio del 2014 il Consiglio del Comune di Roma approvava una delibera che estendeva il numero di location adibite a celebrare i matrimoni civili: dal Colosseo alle ville private sull’Appia Antica, da Ostia alla Torretta Valadier di Ponte Milvio.
“Sposarsi a Roma” si chiamava il documento che apriva a questa possibilità dalla quale, dissero dal Campidoglio, erano attese grandi ricadute: per il turismo, per l’accoglienza, per l’indotto occupazionale, per la stessa riqualificazione del patrimonio della capitale.

Peccato che nel frattempo la Torretta Valadier avesse il portoncino sbarrato, vuoi per pastoie burocratiche, vuoi per prescrizioni tecniche, e che quindi di fiori d’arancio non s’è sentito mai il profumo e di marce nuziali mai le note.
Bisogna arrivare a giugno del 2021 per vedere il portoncino riaperto, e bisogna arrivare al documento che verrà votato domani per aprire una delle salette ai matrimoni.

Ma sì, facciamola rivivere la nostra Torretta Valadier nel vero segno dell’amore, quello con i piedi per terra e non a tre metri sopra il cielo, quello da sigillare con due firme su un registro al posto di due graffiti sul marmo.
Due cuori e una Torretta, perché no?

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