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Farnesina, nuova vita per Parco Volpi riqualificato e illuminato

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Esposizione al sole

Rinasce un polmone d’ossigeno dove per decenni, generazione dopo generazione, hanno giocato e sono cresciuti i bambini della zona per poi, da metà degli anni ’90, essere abbandonato a se stesso, dimenticato dalle amministrazioni capitoline via via succedutesi nel tempo.

Parco Volpi, 12 ettari di verde compresi fra via della Farnesina e il Ministero degli Esteri, era ridotto male, molto male. L’area giochi con una pista di pattinaggio a pezzi, le ringhiere divelte e pericolanti, i muretti in tufo cadenti. Per non parlare dei cumuli di rami spezzati, degli alberi abbattuti dalle intemperie, dei vialetti scoscesi, delle recinzioni ammalorate, dell’illuminazione assente, della pericolosità nell’attraversarlo dopo il tramonto.

Ecco, tutto questo sarà solo un brutto ricordo. A fine 2020 la Giunta capitolina ha approvato un progetto di riqualificazione basato sulla proposta presentata, nell’ambito del Bilancio Partecipato, dall’associazione “Genitori della Scuola Primaria Malvano​” a cui va il plauso per l’attenzione dedicata al Parco e il tempo speso per progettarne la riqualificazione.

E dopo l’approvazione, è arrivato il finanziamento del progetto, poi la gara, l’aggiudicazione nel 2021 alla “Vivai Latina Fiorita srl”, i lavori, i problemi, i tempi che si sono dilatati, qualche incomprensione, ma finalmente ecco il parco riaprirsi alla cittadinanza, da lunedì 13 giugno è di nuovo fruibile.

Doveroso sottolineare che la ditta appaltatrice ha fatto un buon lavoro. I vialetti sono stati recuperati ed integrati sulla base dell’assetto morfologico originario e la ghiaia sparsa ovunque rende il tutto luminoso.

Inoltre, la recinzione di separazione tra la zona centrale e la zona ex pista di pattinaggio è stata rimossa, i muretti in tufo e le copertine in travertino restaurati e al posto della malandata pista ora c’è un’ampia area con diversi giochi combinati e altalene.

Una dozzina di pini sono stati abbattuti in quanto irrimediabilmente malati ma sono stati sostituiti con nuove alberature. A vista ci sono delle aree in terra battuta ma non resteranno così: “sono state seminate – ci dice il rappresentante della ditta – tempo due-tre mesi saranno tutte verdi”.

Fatto molto importante, il parco ora è illuminato. E infine, a renderlo particolare ci ha pensato l’artista Andrea Gandini che ha ridato vita a due fusti di pini abbattuti trasformandoli in originali sculture su legno.

Nel pomeriggio di lunedì 13 giugno, a conclusione dei lavori, si è tenuto un sopralluogo alla presenza del presidente del Municipio XV Daniele Torquati col vicepresidente Alessandro Cozza e gli assessori Marcello Ribera e Tommaso Martelli, dei rappresentanti del Dipartimento Capitolino SIMU, dell’assessorato all’Ambiente del Comune e della ditta “Vivai Latina Fiorita srl”che ha eseguito i lavori.

A margine, così ha dichiarato il presidente Torquati a VignaClaraBlog.it: “l’apertura del Parco Volpi fa parte di una programmazione di lavori iniziati negli anni precedenti che, come per il Parco Atleti Azzurri d’Italia di via della Maratona, con non poche difficoltà abbiamo iniziato a seguire in corsa. Anche in questo caso però, con la giornata di oggi, ripartiamo e continuiamo a lavorare nell’ottica del decentramento del verde”.

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1 commento

  1. Un’altro importante risultato, nello stesso giorno della apertura della stazione di Vigna Clara, pare che gli Dei ci siano propizi. Molti cittadini e Associazioni hanno denunciato per anni, insieme a VignaClaraBlog, la situazione di degrado di questo Parco, situato in una posizione di grande rilievo, accanto al Ministero degli Esteri e a 2 passi dal quartiere Farnesina – Ponte Milvio.
    Questo risultato, come dice l’articolo, lo dobbiamo al Processo Partecipativo ideato nel 2018 dalla precedente Amministrazione, che ha consentito, con uno stanziamento 20 milioni, di finanziare una trentina di progetti presentati dai cittadini, qualcosa di buono hanno fatto anche loro, e dobbiamo ringraziare l’Associazione Scuola Malvano che si accorse dell’iniziativa, che peraltro era stato poco reclamizzata dall’Amministrazione, e presentò il progetto,
    Direi che è stato realizzato un buon lavoro, ma per completare l’Opera è di grande importanza ripristinare il Bar Ristorante, attualmente abbandonato, che può costituire una struttura molto piacevole, se affidato a persone competenti, e può anche contribuire in modo determinante alla sorveglianza del Parco.
    Infine attendiamo che si esegua l’altro progetto che si qualificò nel Processo Partecipativo, con un finanziamento di 500mila euro, la riqualificazione del lungotevere da L.go M. Diaz allo Stadio Olimpico, che versa in condizioni deplorevoli, ma per il momento è ancora in corso la gara d’Appalto, forse il Municipio potrebbe fare un sollecito, responsabile del progetto credo che sia l’Ufficio Manutenzione Strade di via Petroselli.
    Comitato Ambiente e Legalità – Ponte Milvio

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