Home ATTUALITÀ Allo Stadio dei Marmi tornano i WEmbrace Games con Bebe Vio

Allo Stadio dei Marmi tornano i WEmbrace Games con Bebe Vio

wembrace games
Esposizione al sole

I tradizionali Giochi Senza Barriere, organizzati annualmente da Bebe Vio con l’Associazione art4sport fondata dai suoi genitori nel 2009, tornano allo Stadio dei Marmi del Foro Italico lunedì 13 giugno alle 20.

E tornano con una veste completamente rinnovata e un nuovo nome, composto dalle parole “WE” ed “Embrace”, per abbracciare simbolicamente le diversità di tutti.

La manifestazione si propone di abbattere le barriere fisiche e psicologiche delle persone, all’insegna dell’integrazione tra mondo olimpico e paralimpico: lo sport, con i suoi valori e la sua funzione sociale, è infatti il migliore strumento per promuovere l’inclusione e riconoscere il valore aggiunto della diversità, come confermato da Luca Pancalli, presidente del CIP, che alla presentazione dell’evento ha così commentato: “Non si fa mai abbastanza per l’inclusione, fa bene art4sport a lanciare messaggio che solo esplorando le differenze si creano opportunità”.

Il tema scelto per l’edizione 2022 è la musica, intesa come simbolo di unione, condivisione e voglia di divertirsi. Anche quest’anno le squadre in campo saranno otto in rappresentanza di sette città italiane e una europea, tutte formate da donne, uomini, bambini, con e senza disabilità. Ogni squadra, capitanata da un personaggio del mondo dello sport e dello spettacolo, dovrà cimentarsi in giochi all’insegna dell’integrazione e dell’abbattimento delle barriere fisiche e psicologiche, affrontando tre sfide legate al mondo musicale con l’obiettivo di aggiudicarsi il titolo di nuova vincitrice di WEmbrace Games.

Il ricavato della serata, aperta a tutti, andrà a favore di art4sport, che si occupa di studiare, progettare e finanziare protesi d’arto e ausili sportivi e tutto ciò che serve ai piccoli atleti per praticare un’attività sportiva. Per assistere come pubblico alla manifestazione ci si può registrare sul sito ufficiale dell’associazione cliccando qui.

Giulia Vincenzi

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