Home ATTUALITÀ Via Panattoni, cinghiali all’attacco delle recinzioni 

Via Panattoni, cinghiali all’attacco delle recinzioni 

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Via Panattoni, foto di repertorio
Esposizione al sole

La nostra via Panattoni presa d’assalto ora dai cinghiali (una ventina minimo, 6 grandi e il resto cuccioli) che cercano di rompere le recinzioni per colpa degli incivili che lasciano i sacchi fuori dai cassonetti all’interno della recinzione. Chiamato pure il 113. Si sente pure il rumore del metallo che le bestie stanno forzando...”

Inizia così un messaggio inviato questa notte da una residente a Stefano Peschiaroli, consigliere FI del Municipio XV, che poi l’ha condiviso su facebook assieme al video (in calce a questo articolo).  I termini del messaggio sono chiarissimi: “per colpa degli incivili che lasciano i sacchi fuori da cassonetti all’interno della recinzione“.

Da quando sono state installate le recinzioni anti-cinghiali che dovrebbero impedire il ribaltamento e svuotamento dei cassonetti, in via Panattoni non si è invece interrotto il malcostume di abbandonare i rifiuti fuori dagli stessi. Ora “gli incivili” lo fanno lasciandoli dentro le recinzioni con l’effetto  di attirare comunque i cinghiali che cercano di abbatterle per cibarsi. Alla faccia di tutti gli sforzi di contenimento della loro presenza in questo periodo di pesta suina. E’ dunque contro questo malcostume che bisogna anche battersi.

Ma tornando al tema cinghiali in un’ottica più generale, il loro livello di urbanizzazione, afferma Stefano Peschiaroli, “è ormai irreversibile e necessita soluzioni drastiche”.

E la più drastica individuata dal consigliere è “l’intervento dell’esercito” per perseguire, a suo dire, tre importanti obiettivi: “1) garantire la sicurezza dei cittadini 2) salvaguardare le attività economiche legate all’agricoltura, 3) debellare la peste suina che mette a rischio la sopravvivenza di 31mila allevamenti, un comparto che vale 20 miliardi e occupa 100mila persone nella filiera dei salami e prosciutti”.

Caterina Somma

 

 

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5 COMMENTI

  1. A questo punto più che dei cinghiali la colpa è degli incivili che con la loro condotta, oltre a sporcare, non fanno altro che incoraggiare l’avvicinamento dei cinghiali. E’ chiaro che se le persone continueranno a gettare la spazzatura fuori dai cassonetti e, come si vede dalle immagini, anche fuori dalla recinzione, i cinghiali continueranno ad essere presenti. Magari gli incivili sono gli stessi che poi si lamentano della presenza dei cinghiali in città. Ci vorrebbero le telecamere.

  2. Ieri sera 4 giugno vs le 11,30 nuovo scempio a Via Acqua Traversa un gruppo di cinghiali una dozzina circa ha ribaltato i cassonetti della spazzatura ostruendo il passaggio. Ho provato ad allontarli per rimuovere i cassonetti per poter passare con l’auto ma sono stato circondato e ho dovuto desistere. A quel punto non mi è rimasto che invertire il senso di marcia e procedere contromano per la via a mio rischio e pericolo.
    Fino a quando dovremo tollerare tutto questo?

  3. Da ottobre 2021 , trascorso quasi un anno e mezzo
    Cosa è cambiato ?
    Direi nulla
    Rischia di superare la Raggi per il numero dei bus andati a fuoco , la mondezza regna sempre padrona delle strade ( complici anche i cittadini romani che dovrebbero ricordarsi di essere ROMANI ) ma comunque poco o nulla ha fatto , i cinghiali ringraziano anche qui per il nulla fatto ( venerdì scorso si erano riuniti al XV mi sembra , esito ? ) , trasporti al collasso , ipotesi di elargire a rom , sinti , camminanti e zingari vari – che poi so’ la stessa cosa – 10.000,0€ ( diconsi diecimilaeuri ) a cranio se per caso volessero cortesemente stabilirsi in altro domicilio ( pantomima già fatta in precedenza , presi i soldi , subaffittati i locali e ritornati nei campi , con Italiano in attesa di alloggio ) , le buche sono rimaste tali , le sterpaglie invece pure , di opere riqualificanti non se parla , ci si attacca all’Expo tanto per aver qualcosa da dire e nulla da fare .
    Per togliersi dall’impaccio del termovalorizzatore ( su cui sarei assolutamente d’accordo ) ha finto di incazzarsi con i suoi collaboratori perché pare che la zona prescelta sia “troppo piccola” ! siamo in mano ad incompetenti , sia chi dirige sia chi esegue.
    Forse è vero che si è già pentito di essersi candidato e paggio di aver pure vinto ; si dimettesse se non ha voglia.
    È sufficiente Mattarella come figura per presenziare a celebrazioni &C
    Abbiamo bisogno di personalità operative e valide.
    ci sarebbe un sacco di altra roba ma credo tempo perso
    Basta per favore , il per favore è a tempo limitato , lavorate sul serio
    parola sconosciuta ai nostri amministratori

  4. La soluzione ci sarebbe e farebbe risparmiare anche un sacco di soldi: sottoporre annualmente la politica al giudizio degli italiani….ogni anno, a dicembre, tutti gli italiani vanno alle urne ed esprimono un giudizio positivo o negativo sul rendimento delle più importanti cariche istituzionali: Presidente Consiglio dei Ministri, Ministri, Presidenti di Regione, Sindaci…..Chi riceve un giudizio negativo viene multato di un importo pari al 75% di quanto ha guadagnato da politico. Dopo 2 giudizi negativi va a casa. Più democrazia di questa…..!

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