Home CRONACA Cinghiali e rifiuti. No cari romani, così non va

Cinghiali e rifiuti. No cari romani, così non va

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Esposizione al sole

A cosa serve lanciare anatemi contro il governo, la Regione Lazio, il Comune, il Municipio e magari pure contro l’amministratore del condominio se un cinghiale ci entra nel garage ma noi per primi non abbiamo chiuso il cancello a dovere.

Quale ipocrisia si nasconde dietro il dito puntato, contro i j’accuse quotidiani, dietro le filippiche, dietro i “a se fossi al posto di quello saprei io cosa fare” se poi invece è il menefreghismo a governare le nostre azioni.

Spigolando sui social i casi non mancano. No cari romani, così non va.

Non va nel parco della Pace in via di Grottarossa dove ieri, domenica, si è svolta una festa al termine della quale buste e rifiuti sono stati lasciati sul prato. Dalla scorsa settimana il Parco è “zona rossa” nella quale vigono i divieti di pic-nic e di assembramenti, per non parlare del divieto di abbandono rifiuti esistente da sempre.

Ovvio che questa notte i cinghiali abbiano banchettato alla grande, alla faccia di tutti gli sforzi di contenimento della loro presenza in questo periodo di pesta suina.

E non va nemmeno in via Panattoni, ai piedi della Cassia, dove sperimentalmente i cassonetti sono stati recintati per evitare che fossero ribaltati dai cinghiali. Se tu caro romano che trovi i cassonetti già pieni non vai a cercarne uno vuoto ma butti i tuoi sacchetti in strada accanto alla recinzione non fai altro che offrire una buona cena ai cinghiali e li incentivi a rimanere, ancora una volta alla faccia di tutti gli sforzi di contenimento della loro presenza in questo periodo di pesta suina.

No cari romani, così proprio non va.

Claudio Cafasso

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6 COMMENTI

  1. Non credo, almeno per come è organizzata ora la raccolta porta a porta. Sei i bidoni vangano lasciati fuori la sera e ritirati la mattina, cinghiali hanno tutto il tempo di banchettare.

  2. Intanto mi risulta che la solerte Bruxelles abbia inibito la commercializzazione dei prodotti derivanti dai suini allevati nelle zone interessate
    quindi , queste teste di … che fanno ?
    allargano la zona rossa senza prendere alcun provvedimento
    gli allevatori ringraziano
    ma saranno incompetenti ? decerebrati ? ….
    qui mi fermo altrimenti mi censurano come la solito

    • Caro Aragorn, quando i problemi si affrontano con preconcetti politici , di parte, o di pensiero e non si analizzano invece con un’analisi imparziale e proposte efficaci attuabili , saremo sempre in queste condizioni. (Vedi il Green pass utilizzato senza anche la carta d’identità del possessore. Si poteva presentare il green pass di un altro , e chi se ne sarebbe accorto?)

  3. Riguardo il problema dei cinghiali, bisogna dire due cose. 1) chi è quel genio che ha comprato dei cassonetti che per aprirli ci vuole Ercole sempre rotti e che non vengono sostituiti? Ama dove sei? se vi serve un amministratore delegato lo faccio volentieri gratis. 2) I cassonetti a Via Panattoni altro genio che ha fatto la pensata della recinzione per micro cassonetti quando non passano mai quelli della raccolta. Forse quando ci saranno impianti di smaltimenti degni di un paese civile andremmo avanti e romani inutile buttare la mondezza fuori del cassonetto.
    Grazie

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