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Quel che resta a Ponte Milvio dopo la Corsa di Miguel

Ottica Artigiana Carli

La Corsa di Miguel ha di sicuro un fascino tutto suo, che deriva dalla storia del podista da cui prende il nome la gara: Miguel Benancio Sanchez, maratoneta e poeta, scomparso il 9 gennaio del 1978 e oggi diventato emblema delle vittime della dittatura militare che insanguinò l’Argentina dal 1976 al 1983. Fu uno dei tanti desaparecidos, persone “scomparse nel nulla”.

Come scomparse nel nulla, con il massimo rispetto per chi scomparve davvero, sono anche le persone che hanno gestito il punto di ristoro a Ponte Milvio dell’odierna Corsa di Miguel.

E’ bastato un amen, passato l’ultimo atleta sono andati via tutti lasciando a terra centinaia di bottiglie di plastica. A Miguel, maratoneta e poeta, di certo non sarebbe piaciuto.

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1 commento

  1. Ho notato la stessa cosa. Da Ponte Milvio alla pista ciclabile, un mare di bottiglie di plastica gettate ovunque. Non credo che siamo capaci di andare molto lontano…

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