Home CRONACA Ponte Milvio, una vita d’inferno durata dieci anni

Ponte Milvio, una vita d’inferno durata dieci anni

ragazza-di-spalle
Beauty journal

Ancora una storia di inaudita violenza, una tremenda storia iniziata quando la vittima, una ragazza di origini cinesi, aveva nove anni e conclusasi quando diventata maggiorenne.

Una ragazza che si è rivolta a un centro anti-violenza (a dimostrazione di quanto siano importanti) per denunciare soprusi e vessazioni da parte dei genitori che la costringevano a lavorare senza soste, dalla mattina alle sera e anche nei fine settimana, nel loro negozio nei pressi di Ponte Milvio.

Non solo, il padre l’avrebbe violentata per anni, la madre avrebbe girato la testa dall’altra parte. Ora i due sono stati denunciati per maltrattamenti in famiglia, l’uomo anche per violenza sessuale aggravata su minore, a entrambi è stato vietato l’avvicinamento alla figlia.

A indagare, su incarico della Procura, sono stati gli investigatori del XV Distretto di Polizia Ponte Milvio ai quali la ragazza ha raccontato la sua odissea durata dieci anni e terminata lo scorso dicembre quando, dopo aver raggiunto la maggiore età, è fuggita di casa rifugiandosi in un centro anti-violenza che l’ha accolta, protetta e messa in contatto con la Procura.

Nel corso delle indagini, gli investigatori hanno ascoltato anche docenti e compagni di classe della giovane. Tutti concordi nel testimoniare che la ragazza era strana, sempre chiusa, schiva, sulla difensiva. Gli insegnanti temevano fosse in depressione.

Al momento della fuga da casa, i genitori hanno pensato a un capriccio e come se nulla fosse ne hanno denunciato la scomparsa all’Ambasciata Cinese che a sua volta si è rivolta alla Procura. Ed è così che i due sono venuti a sapere che la ragazza aveva trovato il coraggio di dire basta alla sua vita d’inferno e di violenza cercando rifugio in una struttura protetta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome