Home TEMPO LIBERO Sleuth al Teatro Ciak, pregevole alchimia fra brivido e divertimento

Sleuth al Teatro Ciak, pregevole alchimia fra brivido e divertimento

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Lavanderia Oblò, tradizione e innovazione nel cuore di Roma Nord

Presentato da Ubik Produzioni e Teatro Stabile del Giallo,  Sleuth – Gli Insospettabili ha debuttato  nella serata di venerdì 25 marzo al Teatro Ciak (via Cassia, 692), dove resterà in scena fino a sabato 16 aprile.

Uscita dalla penna arguta di Anthony Shaffer e diretta da Raffaele Castria, la rappresentazione vede protagonisti Giuseppe Pambieri e Paolo Romano e si muove lungo il doppio binario del brivido e del divertimento.

L’aristocratico scrittore di romanzi gialli Andrew Whyke (Pambieri) invita nel suo maniero Milo Tindle (Romano), un parrucchiere di origini italiane, nuovo amante della moglie. Tra i due si instaura fin da subito un legame ambiguo e crudele per il quale ciascuno finirà invischiato nelle trame dell’altro…

«Che cos’è un palcoscenico? Ma, vedi? Un luogo dove si giuoca a far sul serio. Ci si fa la commedia. E noi faremo ora la commedia. Sul serio, sai! Anche tu…».

La citazione di Luigi Pirandello, estrapolata da Sei personaggi in cerca d’autore, ci sembra appropriata per parlare di questa gustosissima black comedy, che per novantacinque minuti (c’è l’intervallo) riesce a catturare e tenere alta l’attenzione dello spettatore proponendo una pregevole miscela di tensione e ironia.

Sleuth è un duello senza esclusione di colpi, che consente regole non proprio ortodosse come l’inganno, la beffa e la crudeltà e nel quale i due protagonisti giocano e fanno sul serio e le carte della verità e della menzogna sono continuamente mescolate. In questo gioco perverso, che sconfina nel territorio di una follia raffinata, le intenzioni dei due personaggi sono allo stesso tempo dichiarate e nascoste e le azioni che ne scaturiscono non possono che sorprendere il pubblico.

Questo thriller mozzafiato, già ben attrezzato per correre speditamente, propone, inoltre, un saporito divertissement teatrale, non solo perché i due personaggi giocano con alcuni degli elementi ricorrenti del romanzo giallo, ma anche perché gli attori che li interpretano si mostrano palesemente divertiti nel dar vita a quel gioco deliziosamente contorto.

Già alla prima messinscena Giuseppe Pambieri e Paolo Romano appaiono affiatati, compenetrati nei rispettivi ruoli e completamente disposti a giocare non solo all’interno del testo, fra loro, ma anche con il testo, e quindi con gli spettatori.

L’ottima riuscita di questo spettacolo parte, dunque, dalle garanzie che offrono questi due interpreti, ma è ascrivibile, come da tradizione dello Stabile del Giallo, anche a un bel lavoro di squadra, in cui spiccano Raffaele Castria, che dirige mantenendo un ritmo serrato, e Fabiana di Marco, che ha preparato una scena assai originale e ricca di suggestioni, ulteriormente impreziosita e valorizzata dalle luci di Marco Catalucci.

save the date

Sleuth – gli Insospettabili è in scena al Teatro Ciak, via Cassia 692, fino al 16 aprile, con inizio alle ore 21 (venerdì e sabato) e alle ore 17.3o (la domenica). I biglietti possono essere acquistati online o al botteghino (dal martedì al sabato 10-13 e 16-19, domenica 15-19). Per informazioni si può scrivere una mail a info@teatrociakroma.it o telefonare al numero 0633249268.

Giovanni Berti

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