Home CRONACA Vigna Clara, narcotizzato Poldo, il cinghiale solitario in via del Podismo

Vigna Clara, narcotizzato Poldo, il cinghiale solitario in via del Podismo

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Ottica Artigiana Carli
[Aggiornamento del pomeriggio]

A metà pomeriggio è intervenuta la Polizia Locale di Roma e quella della Città Metropolitana, competente sul tema cinghiali, con i servizi Veterinari in quanto Poldo non accennava ad alzarsi e non rispondeva alle sollecitazioni esterne. Il cinghiale è stato quindi narcotizzato per esser portato via. Mentre scriviamo sono in corso le operazioni.

[La vicenda nella mattinata ]

Il cinghiale può vivere sia nel fitto dei boschi che nelle zone paludose, ma solitamente si aggira di notte perché animale crepuscolare. Durante il giorno riposa in buche e tane nel terreno che scava da se. Così dicono i sacri testi che però non fanno più testo. Perché oggi, almeno a Roma, i cinghiali girano in città in totale libertà. E in pieno giorno.

L’ultimo episodio è di questa mattina. Sono le 9.30 di sabato 26 marzo quando un cinghiale di stazza non indifferente viene avvistato nella piccola area pubblica verde, e incolta, di via del Podismo, a Vigna Clara.

Non un’area lontana da abitazioni, ma circondata da abitazioni e confinante col liceo Farnesina. Non lontana da strade trafficate bensì a trenta metri da via Cassia. Insomma, un luogo nel quale non ti aspetteresti mai di trovare un cinghiale.

E invece il nostro intrepido, presumibilmente spintosi fin lì dalla Riserva dell’Insugherata distante un paio di chilometri (ma anch’essi, si badi bene, da percorrere fra auto, palazzi e pedoni) ha scelto proprio l’area di via del Podismo per sfamarsi con l’erba alta e incolta. Poi, soddisfatto, si è sdraiato a terra e si è addormentato.

E mentre scriviamo, sono le 10.45 – è ancora lì che dorme, al caldo dei raggi del sole e sotto gli sguardi divertiti dei passanti alcuni dei quali dicono di conoscerlo.

È Poldo, il cinghiale solitario” esclama un residente mentre tiene stretto il suo cagnolino per evitare che si avvicini all’ungulato dormiente (già, l’area è frequentata da “canari”, oggi stiano attenti).

“Lo riconosco, è proprio Poldo, di solito lo incontro ogni volta che vado al parco attrezzato dell’Inviolatella, in via di villa Lauchli” conferma un’altra persona.

E così s’è capito da dove è arrivato (e non è neanche tanto vicino, circa duemila metri di strada trafficata nel centro abitato), ma non si sa dove e quando se ne andrà. E mentre lui dorme ci sfiora il dubbio: che Poldo abbia trovato nuova casa a Vigna Clara?

Alla ricerca di cibo

 

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4 COMMENTI

  1. Reti, gabbie, ma va la soluzione è narcotizzare le scrofe e sterilizzarle, visto che proliferano due volte l’anno in 3 o 4 anni i cinghiali diminueranno di gran lunga.
    Non vedo altre soluzioni pagliative.

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