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La Storta, riflettori accesi sull’area giochi di via Tieri

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Ottica Artigiana Carli

Nella seduta di martedì 15 marzo, è stata approvata dal Consiglio del Municipio XV una risoluzione che impegna il Presidente Daniele Torquati e l’Assessore all’Ambiente Marcello Ribera “ad avviare tutte le iniziative necessarie al ripristino dell’area giochi di via Tieri, a La Storta, e ad acquisire le informazioni sul progetto playground del Coni mai andato in porto, oltre a procedere ai lavori per la manutenzione dell’area cani e al miglioramento dell’illuminazione”.

Con questo atto, commenta a margine la Presidente della Commissione all’Ambiente del Municipio, Egle Cava, “riprendiamo i lavori su una questione centrale per i residenti di Via Tieri ma anche per tutto il quartiere di La Storta. Per l’unica area verde al momento accessibile per una zona che conta circa 25.000 abitanti, a chiederne la riqualificazione sono proprio gli stessi residenti”.

Via Tieri, una vicenda di lentocrazia

In una città normale una delle poche aree verdi pubbliche di un quartiere ultraperiferico sarebbe considerata un patrimonio. In una città normale le aree ludiche che nel passato sono costate molti soldi ai contribuenti sarebbero oggetto di attenzione e di costante manutenzione. In una città normale, appunto. Quindi non a Roma”.
Cominciava così il comunicato stampa del 28 marzo 2017 in cui il Comitato via Vincenzo Tieri chiedeva il ripristino dei giochi per bambini nel parco dell’omonima via a La Storta. Giochi rimossi un anno prima perché usurati e pericolosi.

Talmente usurati che già dal 2013 il Comitato ne denunciava la pericolosità chiedendone la sostituzione. Passano due anni e a maggio 2015 il Dipartimento capitolino all’Ambiente, anziché sostituirli, transenna i giochi vietandone l’uso. Passa un altro anno e a maggio 2016 i giochi vengono rimossi.

Poco dopo però, i residenti vengono informati dal XV che nel parco di Via Tieri si sarebbe provveduto al rifacimento della pavimentazione dell’area giochi e all’installazione di nuove strutture.

Passa così l’estate, arriva l’autunno, cambia la Giunta municipale e nel novembre del 2016 il nuovo presidente della Commissione Ambiente comunica ai residenti che no, che non si farà nessuna nuova area giochi ma solo la ripavimentazione della palestra all’aperto perché l’area giochi sarebbe stata realizzata dal Coni Lazio nell’ambito di un progetto finanziato dal Fondo Sport e Periferie del 2015 che il Governo ha trasferito al Coni.

Buone notizie dunque. Che sia il Coni, che sia il Comune che sia qualunque altro ente o istituzione  poco importa, finalmente i bambini de La Storta riavranno la loro unica area giochi. E comitato coi cittadini restano in speranzosa attesa.

Attesa nella quale passano però i mesi, e passano gli anni. Da fine 2016 si arriva così a gennaio 2019 e, bontà sua, il Dipartimento capitolino all’Ambiente fa sapere che l’inizio dei lavori è previsto entro la fine dell’estate dello stesso anno.

Ma anche nel 2019 passa l’estate, passa l’autunno, passa l’inverno e nulla accade. Inizia il 2020, arriva la pandemia e tutto si blocca.

Ciononostante il solerte Dipartimento capitolino a giugno 2020 fa sapere che “alcune attrezzature ludiche e sportive previste nel progetto playground iniziale sono fuori produzione” e che è in attesa di ricevere “la scheda tecnica del campo multisport identificato in sostituzione di quello previsto in precedenza per poter valutare le caratteristiche e la conformità alle norme della nuova attrezzatura proposta”.

Il Comitato, “appena appena” indispettito per anni di segnalazioni, lettere, mail,  sopralluoghi, incontri, progetti, comunicati stampa e post sui social, a settembre 2020 prende carta e penna e scrive un accorato appello all’allora sindaca Raggi non chiedendo la luna né fantascientifici playground o palestre all’aperto ma solo una semplice, banale, normale area giochi per i bambini. Silenzio dal Campidoglio.

Siamo a marzo 2022, l’area giochi la stanno ancora aspettando. È da maggio 2016 che  lo spazio nel parco di via Tieri è desolatamente vuoto.

Giulia Vincenzi

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1 commento

  1. Serviva una risoluzione per l’area giochi al parco di Via Tieri? Nel parco è prevista un’area ludica per bambini, mancante da 6 anni, con giochi usurati già da 3 anni prima. Parliamo del 2013. Va solo ripristinata.

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