Home ATTUALITÀ Precedenza al pedone anche se solo in prossimità delle strisce. Lo sapevate?

Precedenza al pedone anche se solo in prossimità delle strisce. Lo sapevate?

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Galvanica Bruni

Dal 10 novembre 2021 sono entrate in vigore delle modifiche al Codice della Strada; una lunga serie di importanti novità contenute in un documento di ben 56 pagine  il cosiddetto “decreto trasporti”.

Di questo decreto si è parlato molto anche se in realtà si è dato spazio solo a due o tre aspetti, quali il divieto di usare alla guida oltre che lo smartphone anche altri strumenti elettronici, il fatto di riservare parcheggi per le donne in gravidanza, multe per chi getta rifiuti dai finestrini e norme sull’uso dei monopattini.

In realtà sono state introdotte anche importanti norme sulla sicurezza e tutela dei pedoni specie in presenza degli attraversamenti pedonali e la novità importante è che il pedone ha diritto alla precedenza non solo quando si trova sulle strisce pedonali, ma anche quando “si accinge a farlo”.

Il testo di legge, come si evince dal sito della Polizia di Stato, dice infatti che gli automobilisti  devono “dare la precedenza anche quando il pedone è in prossimità delle strisce”.  Ciò significa che il conducente  dovrebbe fermarsi, o quanto meno rallentare, ogni qualvolta vede un pedone portarsi  in prossimità delle stesse.

L’entrata in vigore della norma ha realmente cambiato le cose? Abbiamo fatto un semplice test sulla Via Cassia posizionandoci sulla parte estrema del marciapiede davanti alle strisce pedonali sporgendo il piede con l’evidente intenzione di attraversare.

Abbiamo provato 5 volte, nessuno degli automobilisti in transito ha rallentato ma neppure si è sognato di darci una qualche precedenza. Anzi in qualche caso abbiamo notato una accelerazione del veicolo, come per dire: “Alto là…..non ti azzardare a scendere dal marciapiedi!”.

Allora abbiamo cambiato tattica, e facendoci coraggio, abbiamo iniziato un timido attraversamento che ha fatto fermare, ma non tutte, le auto in transito. Conclusione? La norma non sembra proprio essere nota.

Certo si tratta di un test empirico dallo scarso valore scientifico ma i risultati sembrano confermare che nonostante le norme del Codice della Strada  subiscano continue evoluzioni immaginare che esse vengano tutte recepite senza massicce campagne d’informazione è pura utopia.

Francesco Gargaglia

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6 COMMENTI

  1. Si, io pedone lo sapevo (forse lo stesso non vale per tutti gli automobilisti), ma mi sembra che l’interpretazione delle nuove regole del codice della strada, come per le vecchie, sia a discrezione di chi guida. L’assurdo, e non so se vi è mai capitato, si registra quando l’automobilista, vedendo che hai intenzione di attraversare, accelera per passare prima di te.

    • L’interpretazione delle regole non sta a discrezione di chi guida ma di chi sanziona.
      Se non c’è sanzione, di fatto non esiste regola.

  2. Le strisce e i pedoni devono essere visibili. Sulla Cassia i lampioni a led non illuminano e i pedoni in abito scuro di sera non si vedono,le strisce si sbiadiscono. In zone sperdute della Grecia e anche a Santa Marinella ci sono delle lucette a terra che illuminano i passaggi pedonali.
    Esistono da secoli vari dissuasori della velocità resi però molto visibili anche a distanza. Sulla Cassia i pedoni sono investiti spesso da moto e motorini. A quando il prossimo morto?

  3. In tutti i Paesi del Nord Europa questa norma esiste da anni ed è puntualmente osservata e risperttata: solo da noi, Paese del Diritto, é sconosciuta e tanto meno rispettata ! Ma a questa imperdonabile deficienza si aggiunge un’altra DEFICIENZA e cioé LE STRISCE PEDONALI non sono VISIBILI perché sbiadite da anni ( questo dovuto soprattutto alla scadente VERNICE usata – non plastificata – ) e ancor meno VISIBILI per SCARSA ILLUMINAZIONE dai LAMPIONI – quando ci sono-!

  4. A mio parere , oltre una diffusa campagna dì informazione sulle novità intervenute, occorre sanare una antica pecca della completa assenza sulle strade cittadine delle autorità deputate ai controlli.
    Una norma senza sanzioni e sanzioni senza sanzionatori è fatta per non essere rispettata.
    Così difficile ??

  5. Mi indicate (oltre a Ponte Milvio) dove sono ancora visibili le strisce pedonali? No, così mi regolo, sia da pedone che da automobilista. Nella zona di Via della Farnesina, Orti eccetera non esiste più segnaletica visibile. Oltretutto RESPONSABILMENTE IO PEDONE se vedo che una macchina arriva a velocità sostenuta non tento la fortuna sperando che inchiodino per me. Soprattutto se sto al telefono e attraverso la strada sì, in prossimità delle strisce (ma che diavolo vuol dire? In diagonale? Che percorro la strada evitando i marciapiedi?), ma senza avere la minima cura di vedere se può o no essere pericoloso. Avrà pure torto un domani l’automobilista, ma vorrei raccontarlo da vivo e intero. L’attenzione deve essere una prerogativa reciproca, non creiamo pedoni contro automobilisti, guelfi contro ghibellini.

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