Home ATTUALITÀ Cassia, maestra no-vax con Covid. In quarantena una classe della materna

Cassia, maestra no-vax con Covid. In quarantena una classe della materna

maestra asilo
immagine di repertorio
Galvanica Bruni

Un’intera classe della materna in quarantena, per la seconda volta in un anno, a causa di una maestra no vax che, ammalatasi di Covid, ha costretto i suoi piccoli alunni a restare a casa.

È quello che sta accadendo nel plesso di San Godenzo dell’Istituto Comprensivo Publio Vibio Mariano, sulla Cassia.

Era già successo nel febbraio scorso quando, in piena terza ondata, l’insegnante non vaccinata si era ammalata. Attivate tutte le procedure dalla Asl e dalla scuola, i bambini, che alla materna non portano le mascherine e non sono vaccinati, erano rimasti a casa. Fortunatamente in quel caso, nessuno di loro, aveva contratto il virus.

Ora però, a poco più due mesi dall’inizio del nuovo anno scolastico – con il via alla dose booster del vaccino anti covid – la stessa maestra, ancora fermamente contraria ai vaccini, si è ammalata di nuovo.

E la scelta dell’insegnante a non sottoporsi alla vaccinazione – che per di più, come riportato in un articolo dall’edizione di oggi del Corriere della Sera, non esiterebbe neanche a pubblicare sul suo profilo social tesi e post contro i vaccini e sulla libera scelta di non sottoporsi all’immunizzazione, fino alla sua partecipazione alle manifestazioni – ora viene pagata dai suoi alunni, che ancora una volta saranno costretti a dieci giorni di isolamento.

Genitori infuriati

Una decisione, quella presa dalla maestra, che di nuovo ha fatto infuriare le famiglie dei piccoli che a loro volta ora reclamano la loro di libertà: “La libertà, tanto millantata da questa insegnante – riferivano i genitori al Corriere della Sera – per la seconda volta limita la nostra. Per altro trattandosi di una scuola dell’infanzia, li ha esposti a un rischio notevole”.

Come raccontato dai genitori, al momento nessuno dei piccoli è risultato positivo ai primi tamponi, ma per avere la certezza che nessuno sia stato contagiato dovranno aspettare i test di fine quarantena. Non solo, vista l’età, e dal momento che non possono rimanere in casa da soli, almeno un genitore per famiglia sarà ora costretto ad assentarsi dal lavoro.

La libertà di questa persona è andata ad intaccare le necessità lavorative di noi genitori. Nessuno dovrebbe essere messo in una simile situazione” – hanno proseguito le famiglie infuriate.

La situazione nelle scuole del XV

“In questi giorni siamo costantemente in contatto con tutti i Dirigenti Scolastici degli Istituti del Municipio XV per monitorare la situazione dei contagi – ha dichiarato a VignaClaraBlog.it la neo Assessora alle Politiche Scolastiche, Tatiana Marchisio Ci sono stati dei cluster in alcune classi, come anche delle chiusure temporanee per la sanificazione degli Istituti”.

“Voglio ringraziare tutti i Dirigenti scolastici e l’Equipe Scuola anti Covid-19 del Distretto 15 della Asl Roma 1 per la collaborazione e per il prezioso lavoro svolto a salvaguardia degli studenti e delle loro famiglie” conclude l’assessora.

Intanto la maestra fa sapere tramite i social che si sente messa sotto accusa, mentre dalla scuola di San Godenzo non sono state ancora rilasciate dichiarazioni al riguardo.

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After Covid total restore

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22 COMMENTI

  1. La cosa più sconvolgente, a mio modesto parere, è l’affermazione “La libertà di questa insegnante è andata ad intaccare le necessità lavorative di noi genitori”. Ma perchè, viene prima il lavoro della salute dei propri figli? Assurdo, direi vergognoso

    • Incredibile, abbiamo tutti e due formulato un commento a distanza di un minuto l’uno dall’altro! Cordialissimi saluti.

  2. No comment! Ha sbagliato anche chi ha permesso all’insegnante, dopo il primo episodio e dopo il suo rifiuto a vaccinarsi, di continuare a fare il suo lavoro. La nostra libertà finisce dove iniziano i diritti degli altri.

    • Se si rifiuta e non c’è obbligo non direi che è colpa sua, la maestra tiene un comportamento accettato dalla legge, magari discutibile ma comunque legale, semmai sarebbe da prendersela con il legislatore

  3. “Maestro” deriva dal latino “magister” (magis-ter) e vuol dire “il più grande” ovvero il più esperto e capace , colui che sa fare e sa di più; anche il maestro di scuola, per assolvere alla sua funzione, deve essere il più competente…..

  4. io vorrei seguire una linea “buonista” invece , licenziatela e senza tfr od altro
    E pubblicate il nome in modo che se ne possa stare distanti
    quanto alla neo Assessora alle Politiche Scolastiche, Tatiana Marchisio che si complimenta e si congratula e ringrazia tutti i Dirigenti scolastici e l’Equipe Scuola anti Covid-19 del Distretto 15 della Asl Roma 1 per la collaborazione e per il prezioso lavoro svolto a salvaguardia degli studenti e delle loro famiglie , è stata informata dei fatti , fa finta o proprio Lei c’è ?
    Prezioso lavoro svolto a salvaguardia degli studenti e delle loro famiglie ?
    se fossero stati un minimo disattenti , una strage ?

    • Mi sembrerebbe quanto meno lecito pubblicarne il nome, e dire ciò che se ne pensa di questo individuo apertamente, senza paura di eventuali querele! Non credo che si posa essere querelati se si dicono le cose quali sono e si chiamano le persone con il loro, meritato, aggettivo!

  5. La maestra ha potuto avere accesso alla scuola solo mostrando un tampone negativo: il virus non ce l’aveva quando è entrata.
    È chiaro quindi che…è stato qualcun altro a contagiarla.
    Qualche collega vaccinato col green pass, che i tamponi non se li fa.

  6. Vorrei fare solo qualche precisazione circa l’articolo (uscito sul Corriere Roma): i bambini sono stati a casa solo 4 giorni, non è mai stata negazionista perché ha avuto due volte il covid, non è mai andata a manifestazioni novax, non è mai stata contatta dalla giornalista e nemmeno il preside della scuola, la giornalista riporta frasi di madri unite e compatte che parlano con lei ma questo non è mai successo. Nessun bambino contagiato.
    PS non sono una novax anzi ho già tre dosi di vaccino. Mi spiace che siano stati riportate cose non veritiere nell’articolo mettendo contro un gruppo classe unito.

  7. Se si fosse trattato di un maestro maschio sicuramente sarebbe stato crocifisso….dal momento che è una maestra scatta subito la solidarietà femminile per cui una non vaccinata viene contagiata da un vaccinato…..”E’ stato qualcun altrO (uomo?) a contagiarla”.
    Ora al di là delle evidenze scientifiche forse basterebbe usare il buon senso……e dare retta a quello che sosteneva l’antropologa Ida Magli…..

  8. Non si comprende che importanza possa avere CHI, come e dove abbia contagiato la docente, se fosse stata vaccinata non lo sarebbe stata da chiunque ed ovunque! “Originale” è la teoria che i tamponi proteggano ed il vaccino no!

    • “se fosse stata vaccinata non lo sarebbe stata da chiunque ed ovunque”
      Questa affermazione e FALSA, in quanto essere stato “Vaccinato” non preclude la possibilità di essere Infettati ,ne ovviamente il trasmetterla.

      • Si ma la possibilità di contagiare ed essere contagiati è talmente bassa che non si può essere un rischio per il proprio prossimo: ognuno è libero di ammazzarsi come vuole ma non possono mettere a rischio gli altri. Comunque quelle pochissime persone che non possono vaccinarsi hanno dei motivi seri e gravi, documentabili e documentati. Credo che chi non voglia vaccinarsi lo faccia o per paura (senza pensare al rischio che corre!) altrimenti o per snobismo (?) o per conformismo (?) o per anticonformismo (?). Ricordiamoci comunque:
        LA NOSTRA LIBERTÀ FINISCE DOVE INCOMINCIANO I DIRITTI DEGLI ALTRI.

  9. L’insegnante invece di sentirsi sotto accusa dovrebbe sentirsi in colpa per aver messo a rischio la salute di bambini che al momento non possono essere vaccinati!

  10. @Claudia , quanti giorni debbono passare perchè ci si possa “lamentare” ?
    4gg di scuola persi dove mesi e mesi di dad non sono sufficienti ?
    il fatto che non sia negazionista solo perchè non ha partecipato a manifestazioni o perchè il Covid l’ha provato di persona non mi rassicura affatto visto che c’è cascata due volte e non si è vaccinata neanche dopo ( ovviamente dopo il calo dei valori consentiti per la vaccinazione stessa )
    magari la terza è quella buona per convincersi

  11. Qualcosa non mi torna…se aveva il vaccino…comunque poteva Infettarsi e infettare, ormai è palese…quindi tutto questo clamore??? Basta dire NO-VAX per fare clamore???…Poi si passa al …si ma se era vaccinata ,ok qui iniziano le “%”…Mi dispiace leggere su Vignaclarablog “che leggo da molti anni” queste “Notizie commento”in quanto il NO-VAX è semplicemente una persona non vaccinata (COVID)e agiugo, LIBERISSIMA DI ESSERLO in quanto non infrange nessuna legge di questo”STATO”

    • Tra l’altro dopo il primo covid avuto la
      Maestra si sarebbe dovuta vaccinare entro febbraio 2022. Un articolo vergognoso che mette alla gogna una maestra esemplare, una maestra che andava a lavorare con tre tamponi a settimana, una maestra che ha sempre usato sempre precauzioni in classe. La scuola a La Storta è stata chiusa per virus contratto anche da personale vaccinato. Io ho tre dosi di vaccino e sto sotto chemio, quindi sto molto attenta. Si è voluto creare un caso sulla singola persona perché non mi sembra siano mai scritti articolo del genere su altro personale scolastico contagiato.

  12. Non c’entra niente essere favorevoli o contrari al vaccino; esistono professioni che comportano una assunzione di responsabilità nei confronti di chi si comanda, amministra o accudisce (non tutte per nostra fortuna!) e richiedono un comportamento che va al di là delle leggi. Non credo che le centinaia di migliaia di poliziotti, militari, carabinieri, medici, addetti alla Protezione Civile che si sono vaccinati lo abbiano fatto a cuor leggero…eppure lo hanno fatto per spirito di servizio.
    In ogni caso si può sempre cambiare professione….

  13. Bravo Carlo la penso esattamente come te ……E le insegnanti che lo hanno preso dai bambini cosa dovrebbero dire??? C è un emergenza sanitaria punto è veramente inutile farsi la guerra il problema è il vaccino che non funziona e purtroppo in tanti non lo hanno ancora capito e magari ora vaccineranno anche i figli ……….no comment ……..

    • Egregia signora le sue affermazioni sono prive di ogni verità. Lei è in grado di documentare in quanti e quali casi insegnanti sono state contagiate da bambini ? Lei è in grado di documentare che il vaccino non funziona ? Rispondo io per lei NO e NO.
      No comment. Stia bene

  14. mi dispiace ammetterlo ma credo sia arrivato il momento di decidere vaccino obbligatorio per tutti e tutte. Anche se non protegge al 100% riduce di gran lunga i rischi

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