Home POLITICA Elezioni 2021, Municipio XV: sarà match fra Signorini e Torquati

Elezioni 2021, Municipio XV: sarà match fra Signorini e Torquati

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Scrutinate 143 delle 145 sezioni del Municipio XV (in due gli scrutini sono ancora in corso da ore) il risultato finale, lo si può ormai definire tale, conferma le proiezioni delle ore successive alla chiusura delle urne.

Andrea Signorini, esponente della Lega romana e candidato presidente per la coalizione del centro-destra, si posiziona al primo posto con il 41,1%.

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Taglia il traguardo al secondo posto Daniele Torquati, PD, a capo del centro-sinistra, già presidente del municipio nel triennio 2013-2016, che raccoglie complessivamente il 28,1% dei voti.

Signorini e Torquati si giocheranno quindi la presidenza del XV Municipio nel ballottaggio che si terrà domenica 17 e lunedì18 ottobre.

Al terzo posto Tommaso Martelli, candidato per la Lista Calenda Sindaco, che ha preso il 18,9% mentre Irene Badaracco, Movimento Cinque Stelle, si attesta al quarto posto con il 9,9%. Sotto l’1% tutti gli altri candidati alla presidenza.

Last but not the least dicono gli inglesi, a vincere in assoluto è stato però il partito dell’astensionismo che come sempre nel XV Municipio è il più “votato”. E in questa tornata è pure cresciuto: se nel 2016 il 48,5% dell’elettorato si era astenuto dal voto, nell’attuale tornata a farlo è stato ben il 54,5%. Se a questo numero aggiungiamo le schede bianche (2,5%) la fotografia è eclatante: 57 elettori su 100 nel Municipio XV  si tengono volutamente lontani, ma molto lontani, dalla politica.

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21 COMMENTI

  1. Signorini ha preso molti voti grazie al.suo partito ma sicuramente non per il suo programma che sinceramente non condivido parla di tutto meno che della disabilità e sociale tema che in questo municipio è stato letteralmente devastato dal precedente assessore e dipendenti messi negli uffici del servizio sociale totalmente incompetenti in materia ve lo passo confermare lo vivo in prima persona avendo un bambino disabile votiamo daniele torquati che conosce benissimo questo territorio non persone che fanno passerelle solo nei luoghi benestanti del quartiere cercando consensi senza conoscere il territorio e i suoi problemi

  2. “La democrazia non esiste” è un libro del 2018 di Piergiorgio Odifreddi; ha perfettamente ragione il matematico a dire che la democrazia non esiste e quello che avviene nelle elezioni ne è la conferma. Su una popolazione di 160.000 residenti nel XV Municipio ha votato solo il 43%; ora supponendo che uno dei due candidati che andranno al ballottaggio ottenga anche il 60% dei voti (ferme restando le astensioni) significa che vincerà con 40.000 preferenze (il60% del 43%) ovvero con appena un 25% del totale degli aventi diritto al voto.
    Se uno dei principi della democrazia è il “governo della maggioranza” e in Italia in genere si governa al massimo con un 25% -30% dove cavolo è la democrazia?
    In realtà noi veniamo sempre governati da una MINORANZA, il che mette in discussione il concetto di democrazia!!!

    • Evidentemente è la “maggioranza” dei votanti. Tanti anni fa (ma io me ne ricordo ancora) il voto era un diritto ma anche un dovere. Ricordo di persone cui fu tolto il passaporto per qualche tempo ma anche di rimborsi del viaggio per chi, fuori sede, rientrava per esercitare il diritto/dovere. Libertà è anche diritto di farsi male (salvo poi lamentarsene)?

  3. Basterebbe andare a votare per confutare Odifreddi
    di cui poi oggi ci frega il giusto
    Anche se amministrare in questo modo rende la democrazia inutile
    ma se non si va a votare è inutile parlare dopo , troppo facile
    rimango dell’idea che attualmente all’Italia servirebbe una dittatura illuminata
    solo che non vedo alcuno/a di veramente illuminato/a

  4. In merito all’inutilità della democrazia vi è una citazione di
    controversa attribuzione, Mussolini, Giolitti o Churchill :
    “Governare gli Italiani non è difficile, è inutile”.

    • Sbagliava Montanelli quando asseriva che 20 anni di Berlusconi sarebbero stati sufficienti a sviluppare gli anticorpi, perché gli italiani non sono un corpo, sono Il Virus

  5. Ciò nonostante noi Italiani siamo riusciti, a 76 anni dalla fine di una dittatura, a restare un solo popolo, una sola Nazione! Non abbiamo fatto la fine della ex Jugoslavia o dell’U.R.S.S., solo per citare quelle più vicini a noi, teatri a volte anche di sanguinose guerre fratricide.

  6. Non è la sfiducia nella politica che spinge gli italiani a non votare ma il senso di estraneità con questo “stato” che che depreda i cittadini con le tasse, pratica con le banche l’usura, sfianca i cittadini con la burocrazia, distribuisce sussidi invece che lavoro, ignora cosa sia la giustizia sociale, che ripaga 40 anni di onesto lavoro con pensioni da fame e omaggia i suoi vertici con stipendi e liquidazioni milionarie…..

    • Lo Stato siamo noi, se restiamo indifferenti di fronte alla nostra personale responsabilità nelle azioni di tutti i giorni, lo Stato diviene una superfetazione, un gioco delle tre carte in cui non si sa chi vince, si sa chi perde.
      In fondo da 1500 anni il destino di Roma è segnato, finché a governarla saranno i romani.
      A Roma sopravvisse invece Alessandria d’Egitto, l’oriente.
      Forse ancora in quella direzione dobbiamo volgere lo sguardo.

  7. Le cose ahimè non si cambiano con questo voto…come diceva quel certo movimento nelle passate elezioni? “Non li votate…..fateli piangere!”.

  8. Come al solito la realtà supera la fantasia e anche i vari preveggenti dotati di capacità sovraumane o di mezzi sovraumani.
    Il successo elettorale di Andrea Signorini volto nuovo nel MXV è l’incontestabilmente segnale confortante per una popolazione che ragiona sui cambiamenti globali ed epocali rimanendo coerente con se stessa.
    C’è poco da dire l’affermazione così com’è è già molto buona.
    Continuare con provocazioni, mugugni o allarmismo non è una buona cosa per i 5 anni futuri di lavoro che spettano agli eletti consiglieri.
    Nel frattempo per chi freme, ancora valida risulta essere l’iscrizione al C.P.I. di via Decio Azzolino, 7 (per il MXV Zona Primavalle), successivamente la dichiarazione I.S.E.E. al C.A.F o C.A.A.F. e la richiesta dello o degli strumenti anti crisi spettanti all’I.N.P.S., prima di ogni progetto politico o anche prima di ogni progetto imprenditoriale.
    Andremo a votare per il ballottaggio fiduciosi di una delega per 5 anni ad un esponente politico su cui confidiamo molto, uno o l’altro, per guidare secondo la dichiarata propria impostazione il superamento della crisi economica e sanitaria, noi crediamo che tutto ciò avverrà democraticamente.

  9. Come si dice? Le chiacchiere stanno a zero! Su una popolazione di 160.000 residenti sono andate a votare poco più di 60.000 persone: una TOTALE SCONFITTA di questo paese e di questo sistema che non piace a nessuno. Non c’è proprio niente da essere soddisfatti…l’unico gesto apprezzabile potrebbe essere quello di ammettere che non si è stati in grado di suscitare interesse, emozioni, trasporto, passione e neanche curiosità. Il destino degli sconfitti in genere è l’esilio.

  10. Spero solo che il prossimo sindaco abbia il coraggio di far chiudere quell’osceno pub aperto in settimana da Buzzi , con il nome di “mondo di mezzo” !
    ed i panini chiamati con i nomi di assassini tipo samurai , bufalo , freddo , dandy e minchiate varie !
    e preso in gestione con i vecchi soci della cooperativa “29 Giugno” !
    roba da reato per oltraggio e vilipendio nei confronti di tutte le vittime
    e che oltre a parlare ( perchè indagare è impossibile per mancanza di reato ) dell’esponente di FdI per le sue scellerate manifestazioni anche se goliardiche , si ponga attenzione anche a chi sarebbe in predicato di entrare in giunta comunale in caso di vittoria gualtieri , parlo della proprietaria del ricco cane che aveva un deposito di 24milaeuro nella sua cuccia e di cui non è riuscito ad abbaiare la motivazione , proprietaria del cane ma anche sorella del fratello arrestato per usura e camorra.
    quando ti dice sfiga per chi tu è vicino !

  11. … evidentemente, per Lei, il cane ha fatto male a parlare e denunciare gli euro rinvenuti. avrebbe fatto meglio a non abbaiare e tenerseli?

  12. La sorella del fratello non c’entra niente con il reato di usura e camorra e ha giustamente chiesto rispetto per il suo dolore e per l’intimità della sua FAMIGLIA….anche se tempo fa era stata fotografata ad una manifestazione con un cartello con su scritto. “Dio, Patria e FAMIGLIA….che vita di merda!”.

  13. Bravo Carlo Maria, pienamente ragione:
    vedo che anche dalle terre insubriche continui
    a seguire le miserabili vicende italiche di nani
    e ballerine.
    P.S. ad onor del vero, anche dalle parti dei
    nostri ex vecchi nemici, le cose non vanno benissimo.
    Almeno, però, hanno la dignità di dimettersi.

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