Home CRONACA Via Cortina d’Ampezzo, ancora furti ad auto. Ma ecco le telecamere

Via Cortina d’Ampezzo, ancora furti ad auto. Ma ecco le telecamere

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È successo di nuovo. Raffica di furti ad auto in via Cortina d’Ampezzo. L’ultimo risale a due giorni fa ed è stato denunciato dalla proprietaria dell’auto su facebook per allertare i residenti della stessa via.

“È la prima volta che mi capita però non è la prima volta che in zona vedo macchine senza fari posteriori o senza parabrezza. I Carabinieri mi hanno detto di aver ricevuto altre denunce poco prima della mia”. Così riferisce l’interessata alla redazione di Vignaclarablog.it.

Il post ha ricevuto oltre ottanta commenti, dai quali si apprende che analoghi furti sono avvenuti con grande frequenza anche negli ultimi tempi. Infatti, molti residenti hanno condiviso a propria volta le loro esperienze, che sembrano colpire in misura prevalente i modelli Smart e Fiat 500.

La rabbia dei residenti

Tutti sono in cerca di una soluzione. Qualcuno insiste per l’istallazione di una serie di telecamere nei punti più strategici del quartiere: “Le telecamere sono un deterrente. Se ne andranno da un’altra parte” sostiene un residente, mentre altri non sono d’accordo sull’efficacia di un impianto di videosorveglianza e propongono di ingaggiare una società di vigilanza privata che pattugli l’area a spese dei consorziati.

Infine, non manca chi pensa che sarebbe più utile blindare la zona con sbarre all’ingresso e all’uscita del quartiere con tanto di guardie, dimenticando però che via Cortina d’Ampezzo è una via di pubblico transito alla cui manutenzione concorre anche il Comune di Roma.

La novità: ecco le telecamere

Dal che si evince che forse non tutti sanno, o non ricordano, che nel settembre 2019 è stato approvato un progetto di video sorveglianza da parte dell’Assemblea dei consorziati e che a inizio 2021 è stata bandita una gara per l’affidamento in concessione del servizio di fornitura, manutenzione e gestione di un sistema di videosorveglianza del territorio consortile. E la novità è che entro un mese e mezzo tutto il sistema sarà operativo.

Interpellato infatti dalla redazione di Vignaclarablog.it, il Consorzio stradale “Viale Cortina d’Ampezzo e Diramazioni” ha così dichiarato: “Tutti gli aspetti amministrativi sono superati, i contratti sono stati firmati, e in queste ore sono già in corso d’installazione le prime quattro telecamere, quelle a più ampio raggio, a monte a valle di via Cortina d’Ampezzo che saranno operative in pochi giorni”.

E le altre? “Al massimo entro metà agosto saranno installate e funzionanti tutte le altre e contestualmente verrà attivato il servizio di pattugliamento“.

Il sistema

Ricordiamo quindi che il progetto prevede l’installazione di 48 telecamere di cui 4 per lettura targhe da posizionare a monte (altezza via Roccaraso) e a valle (via Cassia Antica), ovvero nei due punti di accesso all’area del Consorzio; una rete di trasmissione 4G e la gestione delle telecamere effettuata da un Istituto di Vigilanza. Le telecamere saranno posizionate sulla sommità dei pali d’illuminazione esistenti ed alimentate elettricamente durante le ore notturne dal circuito di illuminazione

Durante le ore diurne le telecamere saranno alimentate da batterie ricaricabili e dotate di un router con sistema di connettività 4G per la trasmissione delle immagini che saranno inviate alla sala operativa dell’Istituto di Vigilanza ed archiviate per i successivi quindici giorni.

Oltre alle telecamere sarà quindi operativo anche un servizio di pattugliamento notturno che, oltre a fungere da deterrente, potrà svolgere un ruolo attivo nella gestione di eventuali situazioni critiche eventi delinquenziali in atto, incidenti stradali o emergenze ambientali. Insomma, una sorta di vigile di quartiere.

Caterina Somma

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