Home ATTUALITÀ Olgiata, Marco e Sandro amici per sempre  

Olgiata, Marco e Sandro amici per sempre  

Marco-Fulvi-Alessandro-Sirianni-Massaro

Amici per sempre”, recita così la dedica che accompagna il murales che da sabato 6 marzo campeggia su un pilone del viadotto dell’Olgiata. Un disegno commemorativo in ricordo dei due amici Marco Fulvi e Alessandro Sirianni Massaro, rimasti uccisi in un incidente stradale nella notte del 20 novembre 2019.

Un ritratto di oltre tre metri su uno sfondo nero, uno accanto all’altro, come i due quarantenni hanno fatto per una vita, fino a quella tragica notte.

Di rientro a casa dopo aver trascorso la serata in un locale poco distante dal luogo dell’incidente, Marco e Sandro, come li chiamavano tutti, hanno perso il controllo della Bmw 316 su cui viaggiavano andandosi a schiantare proprio su quel pilone.

Una colonna di cemento che sostiene il viadotto che sovrasta Via Cassia e collega Via Formellese con l’entrata nord del Consorzio Olgiata, e che poco dopo le 2 di notte non ha lasciato scampo ai due amici che sono morti sul colpo. Quella sera, il personale sanitario del 118, accorso poco dopo sul luogo dell’incidente, non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.

Sandro e Marco erano conosciuti da tutti in zona, amici indivisibili, e così vogliamo ricordarli, uno accanto all’altro come sempre avveniva. Nessuno purtroppo potrà riportarceli indietro ma da oggi la loro immagine sarà lì, a ricordali per sempre.” – ha commentato Loredana, la sorella di Sandro, che insieme ai suoi cari e alla famiglia di Marco ha voluto fortemente la realizzazione del graffito.

Realizzato dall’artista Tina Loiodice in meno di una settimana e autorizzato dal XV Municipio e da Anas, che ha consentito l’installazione dell’impalcatura per la realizzazione del disegno commemorativo, il murales è stato svelato nel pomeriggio di sabato 6 marzo  alla presenza del Presidente del Municipio, Stefano Simonelli, che lo ha consegnato simbolicamente a un’intera comunità, in ricordo dei due amici.

Purtroppo però neanche in questa occasione sono mancate le polemiche e appena dopo 24 ore dalla presentazione del disegno si è aperta un’accesa querelle sui social tra alcuni residenti del consorzio che ne contestano la realizzazione su quel pilone, che a detta loro, sarebbe appunto di competenza del Consorzio stesso.

Probabilmente Sandro e Marco non avrebbero mai voluto essere ricordati così, come anche è certo che la loro memoria non può essere ridotta a una mera e sterile controversia relativa ad autorizzazioni e responsabilità della realizzazione. “Chi resta nel cuore vive per sempre” hanno scritto qualche giorno fa le famiglie, ma d’ora in poi i due amici saranno ricordati anche con quel ritratto.

Ludovica Panzerotto

AGGIORNAMENTO del 9 marzo: non si placano le polemiche e c’è il rischio che il murale venga cancellato nei prossimi giorni: leggere qui

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome