Home ATTUALITÀ Tomba di Nerone, Rollo (PD): “Nido ‘albero sogni’ chiuso, manca convenzione”

Tomba di Nerone, Rollo (PD): “Nido ‘albero sogni’ chiuso, manca convenzione”

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“Siamo già al decimo giorno dalla apertura dei nidi eppure nel Municipio XV il nido convenzionato L’Albero dei Sogni 2, sito in zona Tomba di Nerone, non ha ancora aperto le proprie porte ai piccoli utenti iscritti regolarmente”.

E’ quanto denuncia la consigliera PD Agnese Rollo, membro della commissione scuola del Municipio Roma XV.

“Da martedì 7 settembre, giorno in cui i genitori dei bambini hanno ricevuto la lettera dalla coordinatrice del nido, Lorenza Tranquilli, in cui si comunicava l’impossibilità di aprire il nido per mancanza della convenzione firmata da Roma Capitale, come da prassi, ho sottoposto la questione nelle commissioni di scuole. Venerdì mattina, durante il consiglio straordinario in previsione della riapertura delle scuole, ho chiesto delucidazioni alla delegata della Assessora alla Scuola, presente all’incontro, la quale ha fatto presente che la convenzione fosse stata firmata prima della apertura delle scuole. Non essendoci, quindi, reali motivi ostativi all’inizio del nuovo anno scolastico, ho contattato la direttrice della Elios. La sua risposta puntuale, con una cronistoria da luglio ad oggi con tanto di note evidenziate, ha rappresentato tutt’altra verità”.

Tutt’altra verità. “A poche ore dall’inizio, ovvero martedì 8 settembre, Roma Capitale ha trasmesso solo la bozza del testo della convenzione a.e. 2020/21, specificando che si anticipava il testo. Come è possibile che Roma Capitale e l’Assessorato alla Scuola pretendano che si avviino delle attività con dei bambini, soprattutto in tempi di emergenza sanitaria, senza sottoscrivere una convenzione redatta in modo definito e definitivo?”

“La coordinatrice – continua Rollo – ci ha tenuto a sottolineare che trattandosi di contratto di servizio pubblico, il tutto è regolamentato da riferimenti legislativi, amministrativi e contrattuali che ravvisano nella stipula l’azione propedeutica imprescindibile. Quindi, nessun’altra procedura risulta possibile per poter avviare un servizio, se non la definizione e sottoscrizione dell’accordo tra le parti.  L’irresponsabilità di questa amministrazione capitolina ha, di fatto, impedito ai bambini, e ai loro genitori ai quali si continua a dire che la convenzione sia stata firmata, di iniziare un nuovo percorso scolastico o di riprendere quanto interrotto prima del lockdown.  Chiedo, quindi, con urgenza e serietà di risolvere nell’immediato la questione che crea numerosi disagi alle famiglie e agli operatori del nido, per i quali il bene dei bambini risulta essere l’unico obiettivo.”

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