Home CRONACA Prima Porta, la piazza che non c’è ora ci sarà

Prima Porta, la piazza che non c’è ora ci sarà

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Quella piazza che non c’era e che da dodici anni ci sarebbe dovuta essere ora vedrà la luce.

Il caso della cosiddetta “Piazza Giardino” di Prima Porta da realizzarsi in vicinanza degli alloggi popolari Isveur tra Via Inverigo e Via della Giustiniana è giunto all’ultimo atto: sono partiti i lavori.

Vialetti pedonali e carrabili, un parcheggio e un’area giochi per bambini. Un’area illuminata con 14 pali di differenti dimensioni e arredata con la piantumazione di alberi, siepi, panchine e cestini per i rifiuti.

Questo prevedeva il progetto finanziato addirittura nel 2008 dall’allora Giunta Veltroni, poi riapprovato nel 2013 e che, nonostante la gara fosse stata anche espletata, era rimasto fermo un po’ per il congelamento dei fondi e un po’ per inerzia amministrativa, quell’inerzia grazie alla quale nel frattempo la piazza virtuale era diventata anche una discarica di rifiuti.

Poi, a fine 2016, si apre un nuovo spiraglio: il Governo finanzia tutti i progetti per le periferie presentati dagli enti locali, 121 interventi per 2,1 miliardi. Fra questi c’è anche il cosiddetto “recupero degli spazi pubblici compresi tra Via della Giustiniana e Via Inverigo”.

Non restava che dare il via al cantiere ma alterne vicende ne hanno rinviato l’apertura ancora per altri quattro anni fino ad arrivare a questi giorni, quando le ruspe si sono affacciate sullo slargo.

224mila gli euro impegnati e 180 i giorni che saranno necessari per il completamento dell’opera che se tutto fila sarà fruibile da fine gennaio 2021. Anno nuovo piazza nuova.

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