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    Coronavirus, Fase 2: cosa cambia dal 4 maggio

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    Terminata intorno alle 19 la videoconferenza della cabina di regia con le delegazioni di Regioni, Anci e Upi, alle 20.30 di questa sera il premier Giuseppe Conte ha annunciato agli italiani cosa cambierà nella vita quotidiana a far data da lunedì 4 maggio.

    Ecco alcuni passaggi salienti del discorso, una sintesi dei provvedimenti adottati e infine il testo integrale del DPCM annunciato questa sera e che entra in vigore il 4 maggio in sostituzione di quello del 10 aprile.

    Adesso inizia per tutti la fase di convivenza con il virus. La curva del contagio potrà risalire, questo rischio c’è ma dobbiamo affrontarlo con metodo e rigore. Sarà fondamentale mantenere le distanze di sicurezza. Se vuoi bene all’Italia devi evitare che il contagio si diffonda. Bisogna stare attenti. Gli esperti ci dicono che un contagiato su quattro sia per relazioni familiari. Serve la distanza sociale, se non la rispettiamo aumenteranno i nostri morti e avremo danni irreversibili a livello economico...”.

    “Come Governo dovremo essere pronti qualora la curva dei contagi dovesse aumentare. So che in molti vorrebbero delle diminuzioni delle restrizioni, ma ora non serve la rabbia. Pensiamo a cosa ciascuno di ognuno di noi può fare, dipende da tutti noi…”

    “Conviveremo con il virus e dovremmo adottare tutte le precauzioni… Ci sarà un prezzo giusto ed equo per le mascherine. Vogliamo eliminare completamente l’IVA, il prezzo sarà intorno a cinquanta centesimi..”

    “…E’ necessario il contributo delle regioni. Questo paese non riparte se non punteremo sulle imprese. Con il nuovo decreto abbiamo più fondi per le categorie più fragile. Il nostro obiettivo è quello di avere più occupati e non sussidiati. Il turismo sicuramente non recupererà ma non lo lasceremo da solo. Avrà bisogno di una importante iniezione di fiducia da parte del Governo…”

    I provvedimenti

    Ecco una sintesi dei provvedimenti adottati che entreranno in vigore da lunedì 4 maggio. Per una lettura attenta e di dettaglio degli stessi si rinvia al testo ufficiale del DPCM pubblicato al termine di questo articolo.

    spostamenti

    ci si potrà muovere per andare a trovare i propri parenti stretti ma non vuol dire che sarà possibile fare riunioni di famiglia in quanto resta valido il divieto di assembramenti, anche in casa. Soprattutto per proteggere i più anziani è obbligatorio l’uso della mascherina.

    Resta il divieto di spostarsi da regione a regione (se non per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute). Potrà invece rientrare nei luoghi di domicilio o di residenza chi è rimasto bloccato altrove dal ‘lockdown’. Rimane l’autocertificazione, ma il modulo verrà modificato.

    Di seconde case non se n’è parlato, quindi al momento nessun trasferimento al mare o in campagna è ancora possibile.

    Negozi e locali

    Bar e ristoranti  potranno riprendere la loro attività di asporto, si entrerà uno alla volta e non sarà ammesso alcun assembramento. Il consumo non deve avvenire all’interno del locale, né al suo esterno. 

    Parrucchieri estetiste e barbieri, considerati categorie ad alto rischio, dovranno aspettare fino a giugno.

    Lo sport

    via libera alla ripresa dell’attività motoria individuale anche non in stretta vicinanza della propria abitazione, ma occorrerà rispettare il vincolo dei due metri di distanza). Ok alla ripresa degli allenamenti per gli sport professionisti dal 18 maggio.

    Parchi, arte e cultura

    Sarà consentito l’accesso ai parchi pubblici rispettando la distanza e regolando gli ingressi alle aree gioco per bambini, fermo restando la possibilità da parte dei Sindaci di precludere l’ingresso qualora non sia possibile far rispettare le norme di sicurezza.
    Dal 18 maggio riapriranno musei, mostre e luoghi culturali.

    Messe e funerali

    Per quanto riguarda le cerimonie religiose, saranno consentiti i funerali, cui potranno partecipare i parenti di primo e secondo grado per un massimo 15 persone con obbligo di mascherina. Inoltre, già nei prossimi giorni si studierà un protocollo che consenta quanto prima la partecipazione dei fedeli alle celebrazioni liturgiche in condizioni di massima sicurezza.

    Obbligo delle mascherine

    Permane ovunque l’obbligo delle mascherine ma il loro prezzo verrà calmierato con un’ordinanza del Commissario Straordinario, le chirurgiche non potranno costare più di 50 centesimi l’una. Con prossimo provvedimento ne verrà abbattuta l’IVA, oggi al 22 %.

    Il testo del DPCM

    Ecco il testo integrale del DPCM annunciato questa sera e che entra in vigore il 4 maggio in sostituzione di quello del 10 aprile e che sarà efficace fino al 17 maggio. Per leggerlo o scaricarlo cliccare qui.

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