Home ATTUALITÀ Da Corso Francia a Civitacastellana in auto: zero controlli

Da Corso Francia a Civitacastellana in auto: zero controlli

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In auto da Corso Francia a Civita Castellana, in provincia di Viterbo, senza incontrare un posto di blocco. Un tragitto lungo 55 chilometri percorrendo via Flaminia, il Gran Raccordo Anulare, la Cassia Bis e la Cassia in poco meno di un’ora.

Il fatto è accaduto nel primo pomeriggio di lunedì 30 marzo ed a raccontarlo è l’autore dello stesso, dichiarando che il viaggio era dovuto a comprovati motivi di salute. Però, stando a quel che scrive, non ha incontrato nessun controllo. E a conferma di ciò ha pubblicato un video su youtube.

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4 COMMENTI

  1. Non riesco a capire il senso di questa cosidetta “notizia”. I posti di blocchi sono parecchi e chi ha necessità di muoversi lo può testimoniare. Naturalmente può succedere di non incontrarli su uno specifico percorso, ma non siamo ancora in stato di assedio con tutto l’esercito schierato nelle strade.
    Mi pare veramente esagerato definire l’esperienza dell’autore un “FATTO” che è accaduto.

  2. Sono costretto a uscire tutti i giorni per lavoro e vado da Ponte Milvio al Tuscolano. Mai fermato e raramente visto vigili che molto spesso stavano lì senza fermare nessuno. Si conferma la totale assenza di vigili a Roma Nord che si riscontra da qualche anno.

  3. Non credo che sia una “notizia”.
    La strada in questione è una strada consolare, chi si muove per comprovate esigenze niente da eccepire. Questa è una guerra con un nemico invisibile, ogni cittadino deve essere responsabile per il bene comune, sopratutto nel rispetto di chi si prodiga senza sosta per gli altri.
    I controlli ci sono, da Ponte Milvio a Piazza Giochi Delfici ci sono due posti di blocco.
    Invece vorrei sollevale un problema, quello degli extra comunitari che sostano in continuazione in gruppi corposi, ovviamente senza protezioni, ai quali non viene detto nulla. A tale proposito si potrebbero requisire pensioni e farli alloggiare, facendo rispettare anche a loro il divieto di uscire.

  4. Ecco questa è una notizia, che non avremmo mai dovuto leggere!!!!!!!!!!
    Sabotaggio all’ospedale San Camillo.
    Riporto un frammento del quotidiano Il Messaggero di oggi 1-4.2020:
    Sabotate nella notte le apparecchiature per eseguire i test Covid-19. «Ho appreso dal direttore generale dell’Azienda Ospedaliera San Camillo che questa notte è avvenuto un sabotaggio delle apparecchiature del laboratorio per test Covid-19 che doveva essere attivato oggi. Un fatto gravissimo che ci indigna. Ogni possibile aggettivo dispregiativo sarebbe un complimento….

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