Home VIGNA CLARA Liceo Farnesina, la Preside al centro delle polemiche

Liceo Farnesina, la Preside al centro delle polemiche

controlli-polizia-locale

Il Liceo Farnesina di Vigna Clara è al centro di un’aspra polemica che merita di essere chiarita. A scatenarla una lettera della Preside indirizzata al Comando della Polizia Locale di Roma in seguito ai ripetuti controlli su strada che al mattino farebbero tardare l’ingresso degli studenti in classe.

Un’apparente disputa tra l’ordine civico e quello scolastico, dove persino la Sindaca è intervenuta.

La vicenda

Segnalo l’inconveniente,  così come mi è stato riferito da genitori e alunni, rappresentato da ripetuti controlli sempre alle stesse minicar in orario di ingresso a scuola (h.8), con conseguente ritardo e compromissione della frequenza scolastica della prima ora di lezione da parte degli alunni che ne sono alla guida”.
Questo è il testo della lettera inviata dalla Preside del Liceo Farnesina, Marina Frettoni, al Comandante Generale della Polizia Locale capitolina Antonio Di Maggio e resa pubblica dal quotidiano Leggo nella giornata di ieri.

Le reazioni non si sono fatte attendere, da subito sono comparse aspre critiche sui social dove l’articolo è stato più volte condiviso.

Tranchant i commenti, da quelli sull’uso delle minicar (“Possono tranquillamente andare a scuola come fanno tutti, a piedi, in pullman, o i cari genitori si degnano di accompagnarli a scuola”), a quelli morali verso i modi di educare i ragazzi (“Scuola e genitori anziché promuovere l’educazione stradale, incitano i giovani alla guida irresponsabile! Complimenti!”), finanche ai consigli su provvedimenti nei confronti della Dirigente scolastica (“Personalmente controllerei soprattutto la preside, visto che invade il campo”).

Più tardi sono arrivati i commenti anche della prima cittadina. “Mi pare il mondo alla rovescia”, scrive Virginia Raggi nella lettera indirizzata a Leggo e pubblicata questa mattina.

La sindaca spiega che i controlli da parte della Polizia Locale sono volti a evitare che i giovani guidino macchine e minicar superando i limiti di velocità o in stato di ebrezza, o portino a scuola droghe. Conclude consigliando i genitori di far uscire figli da casa con il giusto anticipo, perché i controlli saranno rinforzati.

I frequenti controlli della Polizia Locale ai ragazzi che entrano a scuola, fanno parte delle iniziative del progetto “Scuole sicure” approvato dal governo a settembre 2018 e volto a combattere l’uso della droga tra i più giovani, ha invece sottolineato il Comandante Di Maggio.
Il collegamento droga-minicar appare, però, molto opaco.

La parola alla Preside

Professoressa, cos’ha da dire in merito?
Quello che è avvenuto è veramente spiacevole e lontano dalla realtà. Infatti, né io né la scuola siamo mai stati e mai saremo anti vigili o anti regole. Tutt’altro, i progetti educativi che portiamo avanti da anni sono volti all’insegnamento del corretto stile di vita, dell’altruismo, della comprensione dell’altro e della collaborazione con le forze dell’ordine.

L’immagine che è emersa da questa vicenda è falsa, artificiosa e mi dispiace immensamente”.

Da dove è nata la necessità di scrivere al Comandante Di Maggio?
Ho scritto al Comandante in seguito alle ripetute segnalazioni di docenti, genitori e studenti di un problema pratico. Alcuni studenti, siccome vengono fermati prima di entrare a scuola, tardano l’ingresso in classe e questo non permette di garantire il diritto allo studio dei ragazzi e il lavoro degli insegnanti che svolgono le lezioni nella prima ora”.

Qual era, quindi, la sua richiesta?
Il mio voleva essere un tentativo di stabilire un’interlocuzione tra Forze dell’Ordine e istituzione scolastica. Non ho chiesto di sospendere i controlli né sono entrata del merito delle modalità, ma ho cercato di risolvere un problema in quanto Dirigente di questa scuola.

L’intenzione era, quindi, di verificare se fosse possibile trovare un’altra modalità per questi controlli: non si potrebbero fare in orario di uscita dalla scuola, per esempio? Oppure, perché non controllare gruppi di ragazzi diversi, in modo che non siano sempre gli stessi a perdere la prima ora?

Quindi le risulta che vengano fermati sempre gli stessi studenti?
Ripeto, da quanto mi è stato riportato, sì. Ovviamente, se ci sono ragioni precise per cui le modalità non possono essere cambiate non intendo intervenire oltre”.

Chiarimenti e soluzioni che al momento non sono stati ascoltati, giusto?Purtroppo poche ore dopo l’invio della mia lettera, una copia è arrivata in modo misterioso alla redazione di Leggo ed è stata strumentalizzata, mettendo in contrapposizione un liceo anti-vigili e un corpo di vigili-eroi buoni. Così, quando ho parlato direttamente con il Comandante, la nostra conversazione si è spostata su altri temi”.

La polemica che è nata ha fatto del male a tutti, gettando discredito sulla nostra scuola senza un motivo reale”, conclude amareggiata la Preside che ci ha fornito il testo di una lettera di chiarimenti in merito all’accaduto (clicca qui) inviata al quotidiano romano.

Esiste una linea molto sottile tra leggere e comprendere, come tra sentire e ascoltare; una linea sottile ma incisiva perché permette di analizzare, di informarsi con consapevolezza, di criticare con coscienza e di non alterare la realtà.

Giulia Vincenzi

15 COMMENTI

  1. Gentile sindaca Raggi, premesso che sono genitore di due alunni che frequentano il liceo in questione, conducenti di minicar, sono certo che ha interpretato male la lettera inviata dalla digerente Marina Frettoni al corpo dei vigili.
    I controlli effettuati del progetto “scuole sicure” vengono eseguiti dal corpo dei vigili urbani per il controllo patente e libretto, senza alcun strumento di controllo di alcol e strumenti di controllo di velocità e perquisizione all’interno del veicolo. Dalla sua risposta ritengo che lei proverbialmente non ha compresso lo scopo la della direttiva del 2018, se questo controllo viene effettuato esclusivamente ai conducenti della minicar, diventa discutibile, in quanto vengono aditati dei ragazzi come dei pusher o alcolizzati, gli stessi vengono fermati anche due volte nella stessa mattinata se rifanno il giro e non hanno trovato parcheggio. Pertanto questo comporta una fila di minicar, in attesa di controlli ed un notevole ritardo all’ingresso della scuola, nonostante i vigili cercano di velocizzare. La mio opinione è che questo crea discriminazione verso i ragazzi veicolati. Se siete alla ricerca di droga o alcoli controlli dovrebbero essere effettuati diversamente e allargati a tutti gli alunni e non solo.
    Io ed altri genitori abbiamo esposto il problema alla dirigente, che ha agito anche per nostro conto.
    Piuttosto si pensi a fare controlli a chi sporca la città con escrementi.
    Mi rivolgo alle persone che hanno commentato a sfavore dei ragazzi patentati, pensata alla vostra vita, guidano con più prudenza del vostro pensiero !!!

  2. Piena solidarietà alla sindaca, che ancora una volta ha dimostrato efficacia e buon senso. Piena approvazione del comportamento della Preside. In quanto all’uso delle minicar, sono sempre stato favorevole alle quattro ruote rispetto alle due ruote , purtroppo troppo pericolose in città. Ma le minicar sono fragilissime di carrozzeria, danno una sicurezza illusoria e, molto spesso ,vengono truccate. La cosa migliore, per l’irrobustimento fisico, per l’ecologia e per le tasche, sarebbe usare il mezzo di locomozione che Dio ci ha dato:le gambe.

  3. Quello che mi chiedo è anche: ma a seguito di controllo i vigili fanno la multa o prendono provvedimenti per chi viene trovato a trasportare un passeggero essendo minorenne?
    Pochi sono a conoscenza che le minicar, ancorché dotate di un secondo posto e al pari dei motorini, possono trasportare un passeggero solo se il guidatore è maggiorenne.
    Troppe volte si vedono queste minicar con 2 persone a bordo minorenni con conseguenti pericoli dal punto di vista assicurativo e di quello penale per incauto affidamento per i genitori.

  4. Mio figlio (35 anni) ha frequentato, per tutte e 5 le classi, il Liceo Farnesina. Da quello che ricordiamo a quei tempi i controlli antidroga li eseguivano gli agenti del commissariato Ponte Milvio. Non capisco perché dare alla Polizia Municipale altri carichi di lavoro al di la di quelli di stretta competenza.

    • Perché adesso la Polizia Locale fa tutto…Ma cosa le cambia se i controlli lì fa la Locale o la Polizia di Stato…l’importante è farli…svegliateli prima sti figli di papà…

  5. Se la Città fosse dotata di mezzi di trasporto pubblico come in qualsiasi metropoli europea (vedi Stazione Vigna Clara chiusa da venti anni), i genitori non avrebbero ragione di comprare le carissime minicar !

    Gentile Sindaca: Fatti, non parole ..

  6. Il Comandante della Polizia Locale parla anche di sequestri di quantitativi di sostanze illegali e di sanzioni amministrative comminate per alterazione dei veicoli e altro. Evidentemente ci sarà stata anche la spinta di qualche genitore che ha visto il proprio figlio pizzicato fuori dalle regole. D’altra parte sono proprio le lamentele che danno la misura dell’efficacia dei controlli in una città insofferente alle regole, quando arrivano le sanzioni cominciano i piagnistei. Bene fanno Comandante e Sindaca a rispedire al mittente la lettera con la promessa di intensificare i controlli.

    • Salve sig. Diego, le garantisco che il tipo di controlli che fanno e solamente controllo di patente e libretto. non c’e stata mai mai nemmeno un sequestro di un mg di droga !!!
      probabilmente il comandante ha messo gli mani avanti per non cascare all’indietro.
      io ad oggi non ho letto nella cronaca di Roma che davanti alla scuola in questione che la polizia Locale ha sequestro di quantitativi di sostanze illegali.
      un piccolo suggerimento ai lettori prima di fare alcuni affermazioni documentativi internet e una grande risorsa di informazioni, vedete se ci sono casi di sequestro davanti alla scuola Farnesina, fatte anche qualche ricerca sul nome del comandate.
      elogiare senza entrare nel merito non è una soluzione.

  7. I miei figli, liceali, a scuola vanno con l’autobus. Non hanno il problema di “cercare parcheggio” come qualche madre scriveva sopra e arrivano sempre con largo anticipo. Se lo fermassero, farebbero comunque in tempo ad entrare a scuola. Lo scandalo sono le minicar truccate in mano a ragazzini del tutto irresponsabili. E una preside che si preoccupa più delle lamentele di “alcuni genitori” che dell’educazione civica degli studenti. Contentissima di non aver mandato i miei figli in questo liceo.

  8. Gentilissima Signora Calab, “”Contentissima di non aver mandato i miei figli in questo liceo.”” E’ molto grave, ed assolutamente gratuito, questo Suo giudizio sulla Preside è soprattutto sulla Scuola!

  9. come fa affermare che si tratta di micro car truccate ???
    dove la letto ?
    ragazzi irresponsabili ?
    mi scusi, ma lei si rende quello che scrive ?
    i suoi figli non possono essere un buon esempio per tutti !!!

  10. Una scuola diretta da tale Preside e abitata da genitori che si preoccupano dei vigili che controllano come guidano i figli, invece che della loro sicurezza, direi che parla da sé. Auguri

    • Gentile signora Calab cosa c’entra il controllo della patente e libretto prima di entrare a scuola con la questione “sicurezza” ?
      sono due anni che i vigili eseguono il controllo ai conducenti di micro car , credo che c’e un limite a tutto !!!
      Nessuno ha il d’irrito di ostacolarle ai minorenni di entrare in tempo al liceo !!!
      ribadisco gli stessi controlli si possano fare all’uscita di scuola.
      se i suoi figli non guidano non significa che i suoi figli sono di eccellenza unica e rara !

  11. alcuni commenti , sono vergognose nei confronti dei conducenti di micro car , nei ci confronti della scuola e della preside come si può affermare o insinuare nei confronti dei i conducenti di micro car che sono: Figli di papà , irresponsabili. drogati, alcolisti, spacciatori, ma vi rendete conto ?
    fatte pace con il vostro cervello.
    non vedo il motivo perché usare metodi per ostacolare l’ingresso a scuola ?
    anche se questi controlli sono è legittimati, ma gli stesi controlli si possano fare all’uscita di scuola !!!
    cosa cambia ????
    un può di mente elastica, a volte l’ottusità regna sovrano !!!

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome