Home AMBIENTE Bilancio partecipativo: 1,4 milioni di euro per 5 progetti nel XV

    Bilancio partecipativo: 1,4 milioni di euro per 5 progetti nel XV

    cinque

    Con la Delibera di Giunta Capitolina n. 284 del 10 dicembre, che ha preso atto dei risultati delle votazioni on-line attribuendo le competenze delle opere alle rispettive strutture capitoline centrali e territoriali e disponendo l’inserimento dei relativi fondi nel Bilancio di previsione 2020- 2022, si è chiuso l’iter del Bilancio Partecipativo che ha visto una grande affluenza di romani, sia in termini di progetti presentati sia in termini di voti per ognuno di essi.

    Con questa modalità il Campidoglio e cittadini hanno quindi deciso insieme come investire 20 milioni di euro su tutto il territorio romano per la tutela del decoro urbano.

    Finanziati 5 progetti nel XV

    In particolare, per quanto riguarda il Municipio XV, sono cinque i progetti che saranno finanziati nell’anno 2020 per un totale di poco più di 1,4 milioni di euro. I primi tre sono stati presentati da cittadini, gli altri due dal Municipio.

    Al primo posto la riqualificazione del tratto di lungotevere compreso fra Ponte Milvio e lo Stadio Olimpico con 500mila euro assegnati al progetto che sarà gestito dal dipartimento capitolino Simu.

    Alla riqualificazione del Parco Atleti Azzurri d’Italia di via della Maratona, a Vigna Clara, sono stati assegnati 300mila euro e le relative opere saranno gestite dal dipartimento capitolino all’Ambiente che gestirà anche l’agognata riqualificazione del Parco Volpi di via della Farnesina al quale sono stati destinati 347mila euro.

    Due invece i progetti presentati dal Municipio e che dallo stesso saranno gestiti: la riqualificazione dell’area pedonale di Largo Borghi  a Prima Porta (200mila euro) e la riqualificazione di piazza Antonio Basso a Cesano (87mila euro).

    Come saranno tracciati

    Il Campidoglio fa sapere che concluso l’iter che ha portato all’identificazione delle opere da realizzare, prosegue il percorso di trasparenza e rendicontazione alla cittadinanza.

    Nell’ambito delle prossime evoluzioni dell’area “Partecipa” presente sul sito web capitolino, è prevista la realizzazione di un sistema di tracciatura dello stato di avanzamento dei lavori per ogni singola opera.

    La narrazione sarà filtrata attraverso una serie codificata di icone rappresentative della tappe fondamentali di ogni opera, a cominciare dall’esito del voto e dall’assegnazione del budget per proseguire con il progetto definitivo, la gara d’appalto, i lavori in corso e la chiusura dei lavori.

    Ludovica Panzerotto

    4 COMMENTI

    1. Piove sempre sul bagnato. Si fa presto a parlare di XV circoscrizione, ma la stessa oltre a Ponte Milvio,La Farnesina e cosiddetti quartieri bene, comprende anche la zona Tomba d Nerone. C’e’ qualcosa da spendere, qualche milione destinato per quest’ultima. Qualcuno puo’ rispondere perche’ a me non mi vengono risposte ?

    2. Complimenti alla associazione genitori della scuola Malvano, che hanno saputo cogliere questa occasione, presentando un progetto di riqualificazione del Parco Volpi. 347mila euro è molto più di quanto io sperassi, credo che si potrà fare un buon lavoro, e credo che sarebbe molto gradito ai cittadini sapere come è stato articolato il progetto da parte degli uffici comunali.
      Grande soddisfazione anche per il recupero della zona del lungotevere tra Ponte milvio e lo Stadio, con addirittura 500mila euro di finanziamento.
      Su entrambi questi temi erano stati presentati progetti alla Conferenza Urbanistica del 2014 dal comitato Abitare PonteMilvio, sui quali io avevo attivamente lavorato, insieme ad Erica Vitellozzi. Sono pertanto soddisfatto che, sia pure a distanza di 5 anni, il Comune di Roma ci abbia dato ascolto. Attendo però inutilmente da 3 anni che il Comune porti a termine la questione dello Stadio di Tor di Valle, che potrebbe finalmente liberare l’Olimpico e tutta la zona di Roma Nord dalla presenza delle partite di calcio, con grandi benefici per i cittadini, per i tifosi del calcio e per il rispetto di una zona di grande pregio residenziale e storico-monumentale.
      Comitato Ambiente e Legalità-Ponte Milvio

      • Sono contento per la riqualificazione di quel tratto di lungotevere, tuttavia se non si fa come per il parco di Capoprati, gestito da Legambiente e protetto da recinzioni, rischiamo che nel giro di poco tempo ritorni nell’abbandono e nel degrado.

    3. Progetti che troppo spesso si fermano all’inizio della via Cassia. Il XV Municipio non si ferma li’. C’e’ anche la periferia e le borgate dove cresce a dismisura l’edilizia popolare e aumentano i cittadini (e le discariche) ma le infrastrutture e, sopratutto le strade, sono ancora quelle del tempo degli antichi romani perché le migliaia di ettari di prati, che ormai nessuno coltiva più, non si possono toccate.
      Propongo al nostro presidente di percorrere la via Cassia da La Storta a Ponte Milvio, alle ore di punta, soprattutto alla Giustiniana, un imbuto che la rotatoria non ha risolto (a quando un prolungamento della Braccianese bis fino al raccordo), e all’altezza dello svincolo per il GRA, per comprendere dove puntare e spendere almeno una parte parte delle risorsi disponibili.

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