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Ritiro ingombranti, Torquati (PD): “A La Storta e Labaro cittadini rimandati a casa”

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Domenica 13 ottobre, nei municipi dispari si è tenuto un nuovo appuntamento con la campagna “Il Tuo quartiere non è una discarica”, raccolta straordinaria gratuita dei rifiuti urbani ingombranti, elettrici ed elettronici organizzata da Ama e Tgr Lazio.

Nel XV Municipio la raccolta si è svolta a Largo Nimis, a Labaro, e in via Vincenzo Tieri (area parcheggio), a La Storta dove l’AMA ha messo a disposizione  due ecostazioni nelle quali poter consegnare sia i tradizionali rifiuti ingombranti sia le apparecchiature elettriche ed elettroniche. Ma qualcosa non è andata per il verso giusto.

Come denuncia Daniele Torquati, Capogruppo PD in Municipio XV, “intorno alle 12, i cittadini in fila sono stati invitati a tornare a casa con i loro rifiuti perchè le ecostazioni avevano raggiunto il limite di capienza“.

Nessun progetto per una nuova Isola ecologica, raccolta differenziata porta a porta ferma a tre anni fa, chiuse le aree ecologiche di supporto per gli ingombranti ad Olgiata e Tor di Quinto, riduzione degli appuntamenti delle giornate straordinarie di raccolta, progetti di impianti di compostaggio a Cesano e Osteria Nuova senza alcun senso: il risultato di tutto questo é sotto gli occhi di tutti” esclama Torquati in una nota aggiungendo: “stamattina poi il paradosso: i cittadini, raccolti in lunghe file per la raccolta dei rifiuti ingombranti a Largo Nimis a Labaro e a Via Tieri all’Olgiata, alle ore 12 sono stati avvisati che sarebbero dovuti tornare a casa con i rifiuti perché si era raggiunto il limite di capacità raccolta. Centinaia di chiamate sono arrivate anche da Valle Muricana, dove era stato promesso un cassone per il verde che però non è mai arrivato“.

È una vera beffa per la maggioranza dei cittadini civili che pagano la tassa dei rifiuti. Beffa che si accompagna all’umiliazione di essere spesso accusati tutti indistintamente di inciviltà, e a volte multati“, come nel caso della zona de La Cerquetta.

Quella di oggi – incalza Torquati – è l’ennesima dimostrazione del nulla che sta governando la città di Roma: da una parte si evidenzia quanto l’incapacità di questi anni  ci abbia costretti a tornare indietro e dall’altra quanto questo sia invece anche un progetto specifico da parte di alcuni che vorrebbero far fallire AMA per svenderla a chissà chi. Una vergogna totale. Una indecenza che testimonia quanto ci sia bisogno di una proposta politica forte e credibile che superi, e ci faccia dimenticare, l’esperienza Raggi a Roma“.

É anche da questi fatti – conclude il capogruppo dem – che ben si comprende come non ci siano assolutamente le condizioni per qualsiasi tipo di accordi. C’è una visione diversa della città“.

4 COMMENTI

  1. L’AMA non finisce mai di sorprenderci e di far figuracce. Come ampiamente e dettagliatamente descritto da Vignaclarablog nel servizio del 23 novembre 2009 l’azienda fu gia’ responsabile di un fatto analogo .Come allora anche questa volta un gran numero di cittadini che , con grande senso civico, si sono tenuti i rifiuti in casa in attesa della “domenica ecologica” dovranno riportarseli a casa. Si spera che l’AMA organizzi a stretto giro almeno un’altra domenica straordinaria.

  2. L’iniziativa del TG3 “Il tuo quartiere non è una Discarica” compirà trent’anni forse, trent’anni circa in cui nel frattempo sono sopraggiunti tanti cambiamenti di cui alle recenti cronache, non ci piace chi si scaglia contro la Sindaca Raggi per ogni problema anche se non ci piace il M5S, questo sport sa di…offensivo della politica e della popolazione.
    Ricordiamo i problemi recenti dei vari centri di raccolta rifiuti e a memoria le dichiarazioni in Consiglio Comunale proprio della Sindaca sul tema.
    Queste posizioni, le abbreviazioni ed i suoi accenti costituiscono un problema serio per chi invece si adopera nel riavvicinare i cittadini alla politica.

  3. L’isola ecologica Dell’Olgiata è chiusa da tre anni (le motivazioni della chiusura sono affatto condivisibili); a via Tieri i cassonetti erano già pieni alle ore 10 e me ne sono ritornato a casa (e non e la prima volta); ho fatto domanda di prelievo a domicilio ma dopo 15 giorni sono ancora in attesa da Ama.
    Ma un povero cristo che cosa deve fare con i rifiuti se non vuole unirsi ai vandali che li lasciano vicino ai cassonetti?
    La risposta è semplice: bisogna affidarsi a qualcuno che li porti in una discarica gestita dall’Ama pagando.
    A proposito. Mi è appena arrivata la richiesta di pagare l’Ama per la spazzatura: 275 euro.

  4. Il Dr. Mario Catoni del MSI un chimico e collega di lavoro ha raccolto l’esortazione del Suo partito il MSI appunto a ricoprire dopo l’immenso Silvano Moffa MSI, AN la poltrona di Sindaco di Colleferro.
    Cosa c’entra con l’argomento?
    Centra perché il nostro caro collega Dr. Catoni che peraltro no riuscii a concludere il mandato nella tranquilla Colleferro si è visto letteralmente assediato giorno e notte, giorno e notte da tutti quegli interlocutori della politica che anche a livello locale nelle loro sacrosante istanze perdono purtroppo spesso il senso della misura.
    I famosi 14 Miliardi di Euro di debito della capitale Roma costituiscono la misura oltre la quale è difficile orientarsi, l’amministrazione Alemanno maestosa, insieme al IV Governo Berlusconi ha contenuto il disastro Comune di Roma con l’istituzione di Roma Capitale, finanziata con i soldi di tutti gli Italiani che tra l’altro osservano costantemente come vanno le cose perché erogano i circa 500 o 800 Milioni di Euro all’anno. questi soldi vengono utilizzati principalmente (Esclusivamente!) per gli stipendi dei dipendenti comunali e per quelli delle principali Municipalizzate AMA, ATAC, ACEA e altre, i restanti soldi degli introiti locali in piena crisi (cioè molti meno) vengono utilizzati per pagare il debito, ricordiamo di 14 Miliardi di Euro, poco resta (niente) per i cosiddetti investimenti, (per progetti vari) ragione per cui si fa fatica all’entusiasmo su nuove elezioni con argomenti come l’incapacità della Giunta Raggi o della Dr.ssa Raggi Virginia (67%dei consensi) da mandare a casa per far posto ad altri soggetti noti a tutti perché ancora troppo inesperti o peggio affini ai distruttori del Comune di Roma.
    La Città si è espressa perentoriamente sulla Sindaca con il 67% dei consensi, e questo fà la differenza in ogni caso per cui a causa sempre dei 14 Miliardi di Euro di Debito (una questione d’ONORE), AMA è quello che è, la Sindaca dice buste trasparenti.

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