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Abbandono rifiuti, per sconfiggerlo arrivano i satelliti

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Altro che accertatori sguinzagliati sul territorio della capitale. Per sconfiggere la piaga dell’abbandono rifiuti AMA ricorre ai satelliti.

A darne notizia è la stessa azienda che sul proprio sito informa di aver dato il via a un progetto pilota e sperimentale che nasce dalla collaborazione con e-GEOS (joint venture tra Telespazio – Gruppo Leonardo – e Agenzia Spaziale Italiana) e Agenzia Spaziale Italiana (ASI), per l’acquisizione e l’analisi di immagini da satelliti ottici e dai satelliti radar della costellazione COSMO-SkyMed sulla città di Roma.

Ama utilizzerà la sofisticata tecnologia per estrarre informazioni basate su immagini satellitari per il monitoraggio dei fenomeni di abbandono dei rifiuti e l’individuazione di aree edificate con potenziale evasione TA.Ri, per la prima volta con una frequenza di acquisizione su base settimanale.

L’accordo, sperimentale e gratuito, avrà la durata di 4 mesi e terminerà il prossimo 31 dicembre. Obiettivo della collaborazione è l’utilizzo di sequenze di dati provenienti dai satelliti al fine di contribuire all’analisi ed al controllo, nelle aree sensibili, dei fenomeni di abbandono indiscriminato dei rifiuti sul suolo pubblico.

Ma non solo. La tecnologia satellitare verrà sperimentata anche per individuare fenomeni di evasione legati a mutamenti, non censiti, del territorio.

La Presidente di Ama, Luisa Melara, così commenta l’accordo: “Per vincere una sfida impegnativa come quella del decoro urbano dobbiamo anche essere pronti a cogliere e sfruttare tutte le innovazioni a disposizione senza temere di percorrere nuove strade e strategie. Attraverso le preziose competenze di tecnici altamente specializzati, come quelli dei nostri due importanti partner, vogliamo mettere a disposizione di Ama e del Campidoglio l’opportunità di sperimentare strumenti all’avanguardia, utili per mappare e monitorare meglio l’intero territorio della Capitale”.

Edoardo Cafasso

VignaClaraBlog.it

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