
Al compimento del terzo anno di consiliatura, se fosse indetto il premio Stakanov del Municipio XV la medaglia d’oro andrebbe a Daniele Torquati (PD), a prendere l’argento sarebbe Emanuele Anzoino (M5S) mentre il bronzo andrebbe ex aequo al collo di Gina Chirizzi (PD), Domenico Corrao (M5S) e Andrea Imbimbo (LM).
133 sono state le sedute Consiglio tenutesi da luglio 2016 a giugno 2019 e la graduatoria che ha portato a questi risultati è basata sul numero di presenze di ciascun consigliere.
Presenza non significa efficienza, questo è scontato. L’operato di un consigliere municipale, oltre al numero di sedute alle quali è stato presente, si misura anche con la partecipazione alle commissioni, con le azioni prodotte, con le risoluzioni presentate, approvate e tradottesi in fatti compiuti.
Senza voler troppo banalizzare, e non potendo quantificare tutti i parametri, ci limitiamo a guardare le presenze in Consiglio rilevando che solo il 60% consiglieri, con una percentuale di presenza superiore all’80%, sono stati assiduamente al loro posto nei lavori d’aula.
Doverose però due precisazioni. La prima è che i due meno presenti, Stefano Simonelli e Marco Mileti, sono giustificati l’uno da impegni istituzionali connessi alla carica di Presidente del Municipio e l’altro da motivi strettamente personali.
La seconda riguarda i consiglieri Stefania Linguanti e Giorgi Mori che sono entrati a far parte del Consiglio dal 18 aprile 2018; pertanto la loro presenza è stata misurata sui 63 consigli che si sono tenuti da allora a tutto giugno 2019.
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Bisognerebbe anche vedere per quanto tempo rimangono presenti nei consigli e nelle commissioni
Mi stupisce che il presidente del Municipio non sia tra i più assidui. Davvero lo tengono lontano impegni istituzionali? La risposta potrebbe venire dal confronto tra le assenze dei presidenti nei vari Municipi.