Home CRONACA Cassia, insediamento abusivo sgomberato dalla Polizia

Cassia, insediamento abusivo sgomberato dalla Polizia

Da tempo, in via Cassia Nuova direzione Corso Francia, sulla destra di quello che viene chiamato il discesone o, da altri, la valle dei pinguini, era sorto l’ennesimo accampamento abusivo nei terreni incolti situati tra un vivaio e l’Istituto Marymount.

Baracche tirate su tra gli alberi, al riparo dagli sguardi e coperte con teli di nailon verde per confonderle con la vegetazione. Un piccolo accampamento con accanto però una rilevante discarica di rifiuti, anche organici e feci di cui VignaClaraBlog.it ne aveva denunciato la presenza pochi giorni fa.

Denuncia raccolta. Nella mattina di sabato 15 giugno sono intervenuti gli agenti del Commissariato Flaminio Nuovo, diretto da Massimo Fiore, che hanno provveduto a sgomberare l’insediamento. Dopo l’identificazione, le persone che lì vivevano hanno raccolto poche cose e si sono allontanati volontariamente.

Lo sgombero, se da un punto di vista sicurezza ha dato i suoi frutti, lascia però sul campo cataste di rifiuti, bombole, stracci, baracche cadenti e fatiscenti che non possono certo essere rimossi dalla Polizia.

Urge quindi una bonifica urgente, sia per evitare che l’insediamento venga rioccupato, sia e soprattutto per non lasciare in sospeso un grave problema di natura ambientale le cui conseguenze forse non sono avvertibili nell’immediato ma che costituiscono di sicuro un concreto danno per il territorio.

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