Home FLEMING Fleming, dalla Russia con amore… per la Nitti

Fleming, dalla Russia con amore… per la Nitti

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No, non è un remake del famosissmo film di James Bond del 1963 con uno splendido Sean Connery allora trentatreenne ma un progetto molto più attuale: avvicinare culture diverse per crescere meglio.

Succederà all’IC Nitti, al Fleming, dal 20 al 24 maggio, dove un gruppo di ragazzi russi prenderà parte alle attività scolastiche degli studenti della scuola romana. Tra libri e laboratori conosceranno ognuno i modi, le abitudini, le diversità e le similarità dell’altro. Ma anche le gite per divertirsi insieme non mancheranno.

L’iniziativa fa parte di un progetto di gemellaggio nato nel 2015 con l’obiettivo di diffondere la lingua italiana in Russia e promosso dall’Ufficio Istruzione del Consolato Generale d’Italia, in seguito a un accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Federazione Russa.

Esistono, infatti, in Russia numerose scuole che offrono agli studenti la possibilità di imparare l’italiano tra i banchi di scuola. Come, appunto, la scuola 1529 di Mosca, che ha sposato il progetto e lo porta avanti in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Nitti di Roma.

La Preside della scuola Nitti, Elisamarzia Vitaliano, così ci racconta: “C’è stato un incontro a settembre 2018 per definire il progetto. Fummo ricevuti con entusiasmo nell’Ambasciata italiana a Mosca e l’obiettivo comune era ed è avvicinare le nostre due culture. I nostri studenti non studiano il russo, ma i ragazzi tra di loro parlano in italiano o in inglese e sono sempre accompagnati da una docente che parla russo”.

Lunedì 20 maggio alle 9, dieci studenti della scuola 1529 di Mosca e la loro docente saranno accolti nell’aula Mia, dove li aspetterà un’ottima colazione all’italiana, una sfilata di moda e un po’ di musica.

I giorni che seguiranno saranno ricchi di esperienze. Infatti, il programma è molto fitto tra lezioni in aula e laboratori sportivi, di informatica, d’arte e d’agricoltura. Inoltre, i ragazzi scopriranno i segreti del gelato nel laboratorio di Don Choc, la nota gelateria di via Flaminia, visiteranno le sale di Montecitorio e conosceranno gli etruschi attraverso le opere di Villa Giulia.

Questa settimana, però, non è il primo incontro tra la scuola Nitti e la scuola 1529 di Mosca. Già lo scorso novembre era stata ospitata a Roma una delegazione di studenti della prima media; mentre, a marzo è stata la volta della scuola italiana, con una delegazione di 25 persone tra studenti della terza media, familiari e accompagnatori docenti.

Per i ragazzi rappresenta un’occasione importante e loro sono felicissimi di prendervi parte. – continua a spiega la Preside Vitaliano – Il tutto però è autofinanziato e quindi i ragazzi pagano l’intera esperienza”.

Questo progetto di gemellaggio tra scuole di diversi paesi è, quindi, un’esperienza formativa stimolante per i ragazzi delle scuole medie. La scuola Nitti si è più volte dimostrata combattiva e tenace nel portare avanti percorsi sfidanti. Non resta che dire benvenuti studenti della scuola 1529 di Mosca, che la primavera di Roma vi accolga nei migliori modi.

Giulia Vincenzi

1 commento

  1. In Russia c’è sempre stato interesse per la cultura e la lingua italiana. Da ragazza i. io e una mia amica incontrammo a Mosca uno studente che parlava italiano (appreso guardando i film) e ci fece da guida per qualche ora. .

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