Home ATTUALITÀ Labaro, preso a pugni per un selfie con Vladimir Luxuria

Labaro, preso a pugni per un selfie con Vladimir Luxuria

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immagine di repertorio

Un addetto alla sicurezza avrebbe aggredito un ragazzo mollandogli un pugno sulla mandibola per il solo fatto di essersi avvicinato a Vladimir Luxuria per un selfie. Il fatto in via Macherio, a Labaro.

“Voglio raccontarvi un brutto fatto che è successo e di cui sono stata testimone” racconta Vladimir Luxuria in un video postato sul suo profilo facebook, spiegando che l’episodio è accaduto subito dopo aver terminato di registrare una puntata del Maurizio Costanzo Show nei Lumina Studios di via Macherio, a Labaro.

“Stavo uscendo con la macchina e davanti gli studios c’era un gruppo di persone che avevano seguito la trasmissione e che chiedevano di fare delle foto e avere gli autografi dagli ospiti dello show. Io ho chiesto all’autista di fermarsi perché mi piace stare tra la gente e avevo anche aperto il finestrino dimostrando la mia disponibilità un ragazzo molto giovane, con gli occhiali, che si era avvicinato chiedendomi di fare un selfie”.

Ma mentre si avvicina all’auto, il ragazzo viene raggiunto da un pugno alla mandibola. “Un cazzotto così forte di cui m’è rimasto in testa il rumore sordo” sostiene Vladimir Luxuria denunciando che ad aggredire il giovane è stato un addetto alla sicurezza degli studios.

“Quest’uomo, per il fatto di essere un addetto alla sicurezza, ha pensato di essere in diritto di dare un cazzotto a un ragazzo soltanto perché mi aveva chiesto un selfie” continua Luxuria aggiungendo di essere “subito scesa dalla macchina inviperita, di aver prima affrontato l’uomo e poi di aver soccorso il giovane” accompagnandolo al presidio dell’ambulanza dove fortunatamente non gli è stata riscontrata alcuna frattura.

“Ho chiesto al ragazzo di fare la denuncia, non so se la farà ma io la faccio pubblicamente con questo video sul social perchè non può e non deve mai accadere che un giovane si prenda un cazzotto per aver chiesto un selfie ad un personaggio famoso”, conclude Luxuria precisando di aver saputo dalla produzione che l’uomo è stato subito licenziato.

Gaia Azzali

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