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La primavera dell’IC Baccano a Labaro e Prima Porta

Fin da bambini ci hanno sempre insegnato che il primo giorno di primavera è il 21 Marzo. In realtà, da un punto di vista astronomico, la primavera inizia nel momento esatto in cui il sole attraversa uno dei due punti nella sfera celeste, in cui l’eclittica e l’equatore celeste si intersecano, ovvero l’equinozio di primavera. Che quest’anno si verificherà mercoledì 20 marzo intorno alle 22.

Ma poco importa la differenza di alcune ore, la primavera dell’Istituto Comprensivo via Baccano, nei due plessi di Labaro e Prima Porta, scatterà giovedì 21 marzo, quando i genitori, in collaborazione con tutti gli insegnanti, dalla materne alle medie passando per le elementari, inizieranno a dare una nuova immagine alla Scuola.

Una scuola di periferia che conta però una popolazione scolastica – fra genitori e docenti – molto varia e generosa che partecipa attivamente e gratuitamente, ognuno in base  alle proprie specializzazioni e attitudini, alle necessità dell’istituto.

Perciò, in vista della primavera, genitori e docenti hanno deciso di dare una ripulita generale nelle due sedi di via Baccano a Labaro e in quella di via della Stazione di Prima Porta, a Prima Porta, e con il patrocinio e l’aiuto del Municipio XV riusciranno probabilmente a risolvere anche i problemi estetici dovuti all’umidità sull’edificio scolastico di Labaro. Aiuto che consentirà agli alunni di realizzare opere decorative con il supporto degli adulti.

L’ entusiasmo di questa iniziativa – racconta a VignaClaraBlog.it  Roberta Megna, presidente del Consiglio d’Istituto e rappresentante dei genitori nel plesso di via Baccano –  ha coinvolto anche altre realtà e aziende che ci hanno fornito a bassissimo costo se non addirittura gratuitamente materiale che ci necessita per intervenire. Addirittura associazioni esterne ci hanno fatto delle donazioni economiche per poter affrontare spese e costi“.

Ma non solo.Abbiamo interpellato anche il liceo artistico statale Via Ripetta – continua Roberta – proponendo un’attività di alternanza scuola-lavoro per decorare le mura dell’edificio di via Baccano in collaborazione con i bambini, e loro hanno accettato con entusiasmo; presto professori e allievi creeranno una serie di proposte grafiche per la nostra scuola con l’aiuto dei bambini frequentanti l’istituto“.

Il 21 Marzo i bambini delle varie classi elementari e medie si alterneranno dunque nel corso della giornata per realizzare – nell’ambito di questo progetto curato dall’insegnante Serenella Filardi – piccoli progetti di pulizia o di decorazione negli spazi esterni dell’edificio.

Alcune classi si occuperanno di restaurare l’affresco già presente sul muro esterno della scuola, altre si occuperanno della pulizia di spazi scolastici, altri si occuperanno di creare un’isola ecologica con dei bidoni decorati da loro, altri ancora dipingeranno alcuni  pneumatici con i quali creeranno contenitori per piante.

La giornata si prospetta febbrile – conclude con entusiasmo Roberta – ma la sua preparazione ha già contagiato molte realtà intorno alla scuola, c’è voglia di dimostrare che il nostro istituto è vivo e grazie alle persone che lo vivono, che collaborano o che vi lavorano, può dimostrare quanto vale.”

Potranno tagliare tutti i fiori.. ma non fermeranno mai la primavera” scrisse Pablo Neruda. Non c’è verso migliore per sintetizzare questa voglia di non arrendersi e di tenere alta la testa che nasce nelle scuole di periferia come l’IC Baccano.

Gaia Azzali


locandina-RIFACCIAMO BACCANO

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