Home CRONACA Cassia, si è costituito il responsabile dell’incidente mortale

Cassia, si è costituito il responsabile dell’incidente mortale

Nelle prime ore di questa mattina sono emersi ulteriori dettagli sul gravissimo incidente avvenuto sulla Cassia verso le 18.30 di ieri, lunedì 4 marzo, quando poco dopo la stazione La Giustiniana un uomo di 55 anni che stava tornando a casa a bordo del suo scooter SH300 è deceduto a seguito di un drammatico incidente stradale.

Il fatto è accaduto all’incrocio con via Riccardo Moretti, dove lo scooter è stato investito da una Ford Fiesta. Coinvolto nell’incidente anche un terzo veicolo, un Dodge Caliber, che viaggiava dietro lo scooter nella stessa direzione.

L’impatto della Fiesta sullo scooter è stato violentissimo. L’uomo, le cui iniziali del nome sono R.P., è stato sbalzato a terra e per lui non c’è stato nulla da fare, anche i massaggi cardiaci e i tentativi di rianimazione eseguiti dal personale medico del 118 subito giunto sul posto non hanno dato risultati. Era deceduto pochi istanti dopo l’impatto sul cemento.

Scattata la caccia all’uomo

Subito dopo l’incidente il conducente della Ford Fiesta si è dato alla fuga abbandonando l’auto sul posto, dove nel frattempo erano confluite diverse pattuglie della Polizia Locale di Roma. E’ subito scattata una caccia all’uomo con la collaborazione delle altre forze dell’ordine.

Si è costituito

Dopo un lungo vagare nella zona, verso le 23 di ieri sera il conducente della Ford Fiesta si è presentato e costituito alla stazione Carabinieri di La Storta. Ha detto di essere fuggito subito dopo l’incidente perchè preso dalla disperazione e dalla paura.

Si tratterebbe di un uomo di nazionalità belga e di età ancora non nota, stando almeno a quanto dichiarato in Radio questa mattina da Antonio di Maggio, comandante generale della Polizia Locale romana.

Subito dopo essersi costituito, l’uomo è stato preso in consegna dagli agenti del XV Gruppo della Polizia Locale che lo hanno sottoposto agli esami tossicologici di rito e denunciato per il reato di fuga ed omissione di soccorso. Si è poi inoltre appreso che in realtà si tratta di un 42enne nato nello Sri Lanka e residente in Italia.

Continuano le indagini per risalire all’identità di un secondo fuggitivo che pare fosse sulla Fiesta con lui.

Si pensa a una fiaccolata

Sono troppi i morti sulla Cassia, una delle strade più pericolose della città.
Ed è per questo che, dopo l’incidente di ieri sera in cui R.P. ha perso la vita mentre tornava a casa, su facebook c’è chi sta proponendo di organizzare una fiaccolata alla memoria delle tante, troppe vittime della strada, da organizzare proprio in quel tratto di via Cassia. E le adesioni cominciano ad essere numerose.

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